Ha passato otto splendidi anni della propria vita a Liverpool. Per Alisson i Reds sono un pezzo di cuore. Gli hanno lasciato ricordi meravigliosi, gli hanno permesso di vincere e l’hanno consacrato a livello internazionale. Ma adesso sente che sia giunto il momento di cambiare aria, al netto di un’opzione di rinnovo che il club ha già esercitato fino a giugno 2027. Alisson si è promesso alla Juve, trovando anche un accordo economico sulla base di 4.5 milioni più bonus: trattasi di un’intesa triennale. Il matrimonio è già pronto per essere celebrato. Manca solo il parere finale del Liverpool, che per ora non si era mai esposto con decisione con l’entourage del portiere brasiliano.
L'operazione
La valutazione da 15 milioni, inizialmente, ha spaventato non poco la Juve, decisamente poco incline a spendere questa cifra per un classe ‘92. Forte, con lunga e importante esperienza internazionale, ma troppo costoso per un mercato bianconero in cui ogni singolo milione dovrà essere pesato prima di essere versato ad altri club. Così Alisson ha attivato il fronte diplomatico col Liverpool, che negli ultimi giorni ha aperto le porte per un’uscita soft dalla Premier League. Gli ottimi rapporti tra il portiere e la dirigenza inglese agevolano un addio morbido, senza strappi e senza forti ripercussioni economiche su chi deciderà di investire su Alisson, la Juve in questo caso. Il brasiliano è felice di tornare in Italia, tra le mete preferite anche per esigenze familiari.
