La corsa Champions di Juventus e Milan si chiude tra polemiche, accuse e tensioni sempre più evidenti. Dalle parole di Tacchinardi e Mauro emerge il ritratto di due squadre fragili, incapaci di reggere il peso della maglia e delle aspettative. Nel mirino finiscono mentalità, scelte societarie e rendimento di giocatori ritenuti non all’altezza. Intanto Spalletti, nel post gara di Pressing, si lascia andare a uno sfogo nervoso che fotografa tutta la delusione del momento bianconero. E in studio il dibattito degenera, con il duro scontro tra Sabatini e Trevisani sul futuro del Milan e sul nome di Allegri.
Tacchinardi: "La squadra non riesce a seguire Spalletti"
Tacchinardi dice la sua sulla Juventus: "Corsa Champions? Tanto merito al Como di Fabregas ma anche suicidio di Juve e Milan. Spalletti parla di episodi, ma non sono completamente d’accordo perché la Juve ha due partite determinanti per andare in Champions, contro Verona e Fiorentina, e le ha steccate entrambe".
"Questa tensione che percepisco è di un allenatore che vorrebbe spingere molto di più questa squadra ma certi giocatori non riescono ad andargli dietro, vedi Koopmeiners. Non è meglio andare in Europa League perché diventa tutto più complicato, ma questa squadra secondo me a livello di mentalità non riesce a seguire le direttive di Spalletti".