I punti persi contro le squadre che la Juve precede in classifica, sotto la gestione di Luciano Spalletti, sono impressionanti: addirittura 20. Tantissimi, un patrimonio. Se i bianconeri ne avessero lasciati per strada la metà avrebbero avuto la forza per superare il Napoli. Inutile guardare l’Inter: imprendibile. Ma il secondo posto avrebbe raccontato piuttosto fedelmente il lavoro del tecnico: per come ha saputo trasformare la Juve dal 30 ottobre a fine corsa.
Risalta una produzione offensiva spaventosa. Peccato, però, che il raccolto non sia stato nemmeno lontanamente proporzionale alla semina: la Juve, nelle 9 partite in cui ha dilapidato il margine che le avrebbe consentito di centrare comodamente la qualificazione alla prossima Champions League, ha messo insieme 57 tiri in porta. Risultato? 7 punti fatti frutto di appena 8 gol. Una miseria. Parte dal derby d’andata contro il Toro, perché analizza solamente le occasioni sprecate con Lucio in panchina. Assalto alla porta di Paleari allo Stadium: addirittura 22 tiri complessivi. Ed è finita 0-0.
