L'attaccante Juve in uscita
Il prossimo a liberare l’armadietto della Continassa dovrebbe essere Milik, sempre più vicino alla rescissione consensuale del contratto che lo legherebbe alla Juventus fino a giugno 2027. Poi andranno decise le sorti degli ultimi “mohicani” bianconeri. Meglio, dunque, giocare d’anticipo e fare tesoro degli errori passati: la seconda Champions vinta di fila non alleggerirà di certo il modus operandi del Psg. Al Khelaifi è un osso duro, ed è probabile che sia ancora risentito dai fatti della scorsa estate quando - a fronte dell’immobilismo di Comolli - si era trovato costretto a piazzare Kolo Muani nell’ultimo giorno di mercato. La Juve, allora, dopo i primi discorsi fruttuosi con l’entourage dell’attaccante, è tornata a bussare alla porta dei parigini per dare garanzie circa le proprie volontà. E cioè che gradirebbero chiudere la trattativa in pochi giorni.
Pronto per la tournée
Presumibilmente, per consentire a Kolo di aggregarsi al gruppo in squadra se non a partire dal raduno del 13 luglio, comunque in tempo per la tournée tra Asia e Oceania. Lo devono a Lucio, ai tifosi e pure a se stessi, per non correre il rischio di inaugurare la campagna abbonamenti con numeri al ribasso… Da qui l’accelerata sul fronte parigino, che valuta l’attaccante intorno a una trentina di milioni. La Juve - ovviamente - confida di riuscire a strapparlo a un prezzo inferiore. Difficile, al momento, che i vari esuberi di ritorno a Torino possano portare liquidità nelle casse del club... Altrimenti, si caldeggerà con il Psg la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto. Guai a pronunciare negli uffici parigini la parola “diritto”…
