Gli ammiccamenti reciproci, ormai, sono una materia all’ordine del giorno. Da una parte c’è la Juve che, per quanto cauta e decisa a tenere aperte le varie piste per la porta, ha già messo in conto di provarle tutte pur di consegnare a Spalletti il suo profilo preferito. E dall’altra c’è il Dibu Martinez, ben mentalizzato, sì, sul Mondiale, ma comunque in costante contatto con il suo entourage per ricevere aggiornamenti circa il sul futuro. La vittoria dell’Europa League con l’Aston Villa non ha intaccato minimamente i suoi desideri: Birmingham non gli appartiene più.
Nuovi stimoli per il Dibu
Ora a prevalere è il desiderio impellente di trovare nuovi stimoli, ambizioni. Insomma, di concedersi un’ultima grande avventura in un big club europeo. Anche al costo di rinunciare a quella stessa competizione che, una parata dietro l’altra, ha contribuito a centrare nel corso della stagione: la Champions League. Nulla di nuovo. L’anno scorso il Dibu fremeva all’idea di essere a un passo dal trasferimento al Manchester United. Poi il dietrofront dell’Aston Villa, su richiesta esplicita di Emery, con tanto di promessa: «Se resti con noi ancora quest’anno ti garantisco che mi spenderò in prima persona con il club per lasciarti partire in estate». Ora, però, Martinez si aspetta che il tecnico tenga fede alle sue parole.
