"A Madrid abbiamo vinto perché..."
Pressione o no, l'esperienza al Real resta ricca di successi: "Ho vinto due Champions League. La prima è stata dura perché non abbiamo iniziato bene la competizione. Abbiamo cambiato allenatore, passando da Rafa Benítez a Zinedine Zidane, che è arrivato e ha iniziato a vincere e a giocare meglio. Ma la seconda vittoria è stata più solida. Abbiamo giocato bene per tutta la stagione. Al Real Madrid senti la responsabilità di vincere le competizioni più importanti, di essere i più forti. Questo mi ha aiutato come giocatore. Abbiamo vinto trofei perché ci sentivamo i migliori".
La rivelazione su Guardiola
Poi il trasferimento al Manchester City, alla corte di Pep Guardiola: "L’Inghilterra è stata fantastica. Avevo sempre guardato la Premier League in TV e mi piaceva l’intensità. Le partite erano fantastiche, il modo in cui giocavano. Pep Guardiola ha cambiato la mia mentalità sul calcio, il modo in cui lo penso. Sto ancora giocando a questa età — e anche per il Brasile — grazie al periodo che ho trascorso con lui. Se avessi fatto affidamento solo sulla mia forma fisica, a 35 anni sarebbe impossibile, ma Pep mi ha aiutato a pensare in modo diverso, a pensare allo spazio, al tempismo e agli avversari. Due anni fa ero alla Juventus e abbiamo giocato contro il Manchester City. Ho colto l’occasione per dirlo a Pep".