Liberali, la Juve c’è: classe e talento per Spalletti. Chi è e cosa può dare

Anche i bianconeri stregati dalla rivelazione del Catanzaro, ma la concorrenza è tanta. Storia e caratteristiche del classe 2007

Le stigmate da numero 10, il soprannome "Il Mago" e l'esplosione in Serie B: Mattia Liberali è sicuramente uno dei talenti più luminosi nel panorama italiano. Cresciuto calcisticamente nel Milan, il classe 2007 ha scelto Catanzaro per mettersi in mostra e l'ha portato fino a un passo dalla Serie A. Per uno scherzo del destino, soltanto il Monza, città nella quale ha mosso i primi passi da calciatore, gli ha impedito di realizzare un sogno. Adesso il diciannovenne potrebbe avere la sua rivincita e sfidare la squadra di Paolo Bianco da avversario. Il suo nome è sui taccuini di tanti club di Serie A, tra cui la Juventus. Che lo ha già visto da vicino.

La Juventus su Mattia Liberali

Diciannove anni compiuti lo scorso aprile, ma già le attenzioni di mezza Serie A: Mattia Liberali sta bruciando le tappe. Le ottime cose fatte vedere nelle giovanili del Milan e con l'Italia (ha vinto da protagonista l'Europeo U17 del 2024) gli hanno spalancato le porte della Serie B. Dopo un periodo iniziale di ambientamento, il classe 2007 è diventato un perno per il Catanzaro di Alberto Aquilani, sfiorando la Serie A persa soltanto nella finale playoff col Monza.

La Juventus lo ha messo nel mirino. Proprio in occasione della sfida dell'U-Power Stadium, erano presenti emissari bianconeri per guardarlo da vicino. Anche Bologna, Como e Sassuolo lo hanno puntato. Il suo cartellino è di proprietà del Catanzaro, ma il Milan detiene il 50% sulla futura rivendita. Insomma, per arrivare a Mattia Liberali, la Juventus dovrà battere una folta concorrenza.

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Chi è Mattia Liberali

Nato a Lissone del 2007, Mattia Liberali inizia a giocare a calcio ne La Dominante, squadra di Monza. Nel 2005 il Milan lo nota e lo porta in rossonero. Nelle giovanili il percorso è repentino, fino ad arrivare in U16. Il 2024 è l'anno della svolta. Vittoria dello scudetto U16 col Milan di Ignazio Abate, poi protagonista anche in UEFA Youth League, portando i rossoneri fino alla finale persa contro l'Olympiacos.

Gioca, e vince, l'Europeo U17 con l'Italia e vive una grande preaseason con il Milan di Paulo Fonseca. Il portoghese lo schiera titolare nelle amichevoli contro il Real Madrid, assist per la rete decisiva di Chukwueze contro il Manchester City: un'estate da protagonista che gli spalanca le porte della Serie A. Trova anche l'esordio con i grandi, prima di continuare la stagione col Milan Futuro in Lega Pro. Nell'ultima stagione ha giocato a Catanzaro. La prima stagione in Serie B si è conclusa con 30 presenze (compresi i playoff), impreziosite da 4 gol e 4 assist.

Caratteristiche tecniche

Il Mago. È questo il soprannome che lo accompagna fin dalle giovanili rossonere. Mattia Liberali ha sempre incantato in campo, grazie a una tecnica e una classe fuori dal comune. Gracilino - anche se a Catanzaro ha lavorato molto per mettere massa muscolare - è un trequartista vecchia scuola. Ha le movenze da 10 romantico, risultando spesso decisivo in zona realizzativa (con gol e assist).

Nasce trequartista. Gli piace partire al centro, prendere la palla e puntare l'uomo. (Tanti) Dribbling e personalità da vendere, il diciannovenne è il classico trequartista moderno che ama giocare nello stretto. Ha discreta visione di gioco e velocità. Calcia e disegna di sinistro, alla Paulo Dybala. Ha giocato anche mezzala ed esterno alto a destra. Anche da qui parte per eccentrarsi e liberare il mancino. Brevilineo - è alto poco più di un metro e settanta - è un calciatore alla Brahim Diaz. E non ha caso è finito sui taccuini della Juve.

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L'esordio col Milan '125' e le notti magiche azzurre

Il 15 dicembre 2024 è una data che Liberali difficilmente dimenticherà. Fonseca lo schiera titolare contro il Genoa, nella serata in cui il Milan festeggia i 125 anni di storia. Ci prova, ma incide poco. Come tutti, tra l'altro. Se per il Milan è una serata grigia (non va oltre lo 0-0), per il classe 2007 è l'inizio di una favola.

Favola. Come quella vissuta pochi mesi prima, questa volta con la maglia dell'Italia U17. Dieci (non a caso) sulle spalle con licenza di inventare sulla trequarti: Liberali incanta. Magica la prova con l'Inghilterra nei quarti di finale. Prende palla largo a destra e punta la porta avversaria. Supera quattro avversari, resiste a un duello e poi batte il portiere inglese con una puntata di sinistro sul primo palo. Un gol che lo consacra. L'Italia di Massimiliano Favo vincerà poi quell'Europeo anche grazie a lui. 

Nessun rimpianto e sogni

"Zero rimpianti. Io sono uno dritto, quando scelgo qualcosa è perché sono sicuro al 100%", così appena ha lasciato il Milan, la squadra in cui era cresciuto. Liberali ha voluto prendere in mano la penna e scrivere la sua storia calcistica, scegliendo una città lontana ma che lo ha accolto e coccolato come un figlio. 

Estroso e creativo, si ispira a Banksy. Forse, non a caso. Mattia è ambizioso e sognatore, ma anche determinato: "So dove voglio arrivare e come devo fare", ha detto il Mago. Un talento che la Juventus segue con attenzione. Chissà che quella strada da fare non lo porti proprio alla Juventus.

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Le stigmate da numero 10, il soprannome "Il Mago" e l'esplosione in Serie B: Mattia Liberali è sicuramente uno dei talenti più luminosi nel panorama italiano. Cresciuto calcisticamente nel Milan, il classe 2007 ha scelto Catanzaro per mettersi in mostra e l'ha portato fino a un passo dalla Serie A. Per uno scherzo del destino, soltanto il Monza, città nella quale ha mosso i primi passi da calciatore, gli ha impedito di realizzare un sogno. Adesso il diciannovenne potrebbe avere la sua rivincita e sfidare la squadra di Paolo Bianco da avversario. Il suo nome è sui taccuini di tanti club di Serie A, tra cui la Juventus. Che lo ha già visto da vicino.

La Juventus su Mattia Liberali

Diciannove anni compiuti lo scorso aprile, ma già le attenzioni di mezza Serie A: Mattia Liberali sta bruciando le tappe. Le ottime cose fatte vedere nelle giovanili del Milan e con l'Italia (ha vinto da protagonista l'Europeo U17 del 2024) gli hanno spalancato le porte della Serie B. Dopo un periodo iniziale di ambientamento, il classe 2007 è diventato un perno per il Catanzaro di Alberto Aquilani, sfiorando la Serie A persa soltanto nella finale playoff col Monza.

La Juventus lo ha messo nel mirino. Proprio in occasione della sfida dell'U-Power Stadium, erano presenti emissari bianconeri per guardarlo da vicino. Anche Bologna, Como e Sassuolo lo hanno puntato. Il suo cartellino è di proprietà del Catanzaro, ma il Milan detiene il 50% sulla futura rivendita. Insomma, per arrivare a Mattia Liberali, la Juventus dovrà battere una folta concorrenza.

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