Chi è Mattia Liberali
Nato a Lissone del 2007, Mattia Liberali inizia a giocare a calcio ne La Dominante, squadra di Monza. Nel 2005 il Milan lo nota e lo porta in rossonero. Nelle giovanili il percorso è repentino, fino ad arrivare in U16. Il 2024 è l'anno della svolta. Vittoria dello scudetto U16 col Milan di Ignazio Abate, poi protagonista anche in UEFA Youth League, portando i rossoneri fino alla finale persa contro l'Olympiacos.
Gioca, e vince, l'Europeo U17 con l'Italia e vive una grande preaseason con il Milan di Paulo Fonseca. Il portoghese lo schiera titolare nelle amichevoli contro il Real Madrid, assist per la rete decisiva di Chukwueze contro il Manchester City: un'estate da protagonista che gli spalanca le porte della Serie A. Trova anche l'esordio con i grandi, prima di continuare la stagione col Milan Futuro in Lega Pro. Nell'ultima stagione ha giocato a Catanzaro. La prima stagione in Serie B si è conclusa con 30 presenze (compresi i playoff), impreziosite da 4 gol e 4 assist.
Caratteristiche tecniche
Il Mago. È questo il soprannome che lo accompagna fin dalle giovanili rossonere. Mattia Liberali ha sempre incantato in campo, grazie a una tecnica e una classe fuori dal comune. Gracilino - anche se a Catanzaro ha lavorato molto per mettere massa muscolare - è un trequartista vecchia scuola. Ha le movenze da 10 romantico, risultando spesso decisivo in zona realizzativa (con gol e assist).
Nasce trequartista. Gli piace partire al centro, prendere la palla e puntare l'uomo. (Tanti) Dribbling e personalità da vendere, il diciannovenne è il classico trequartista moderno che ama giocare nello stretto. Ha discreta visione di gioco e velocità. Calcia e disegna di sinistro, alla Paulo Dybala. Ha giocato anche mezzala ed esterno alto a destra. Anche da qui parte per eccentrarsi e liberare il mancino. Brevilineo - è alto poco più di un metro e settanta - è un calciatore alla Brahim Diaz. E non ha caso è finito sui taccuini della Juve.