Le possibili novità: i nomi
Dialogo continuo anche con Ottolini, che per il momento resterà in prima linea per la costruzione della nuova Juve e pure per le cessioni: il ds si concentrerà sulle trattative, in entrata come in uscita, e non è da escludere che il team possa essere ampliato nel corso delle prossime settimane. Prende quota l’ipotesi che dal Sassuolo possa arrivare Davide Cangini, il capo degli osservatori del club neroverde dal 2020: l’idea è di riprodurre quella metodologia di scouting, che può funzionare anche in un top club come la Juventus. Cangini è un elemento di fiducia di Carnevali e un professionista riconosciuto: ex calciatore, con un passato da osservatore anche all’Atalanta, andrebbe a rinforzare un reparto sul quale il club bianconero tornerà a puntare. E che a livello di Next Gen e settore giovanile potrà contare sul lavoro, consolidato e apprezzato, di Claudio Chiellini e Massimilano Scaglia. Ma è possibile che la Juventus possa andare ad aggiungere un’altra figura professionale che vada a svolgere il compito di trait d’union tra Spalletti e la dirigenza: il più chiacchierato resta Matteo Tognozzi, che però dovrebbe prima salutare “l’universo Marinakis”.
