Il futuro alla Juve: Platini fa chiarezza
Platini ha detto la sua anche in ottica mercato: "Se la Juve deve comprare giocatori esperti o giovani? La strategia è vincere le partite. Poi come farlo non lo so perché non sono dentro. L’importante è vincere e se la Juve avesse vinto contro la Fiorentina sarebbe stata tutta un’altra storia. Cosa sento quando penso alla Juve? Penso a tre cose: a tutti i tifosi che mi vogliono bene e che in questo momento sono delusi, poi alla famiglia Agnelli e infine ai grandi momenti che ho vissuto con i miei colleghi. Un ritorno? No, ho già risposto lo scorso anno".
Poi anche una risposta sul paragone con Maradona: "Ha fatto due sport, calcio e pallacanestro. Diego è stato più personaggio di me perciò ha fatto più notizie sui giornali di me. Io so che Diego è stato un bravissimo ragazzo e tutti gli volevano bene. In Italia la prima parola che ho imparato è stata sfida per Zico e Diego. In quel periodo era un momento meraviglioso per l’Italia perchè i più grandi campioni erano in serie A. Come si può ripartire da zero in Italia? Ripartire da zero vuol dire fare il bilancio del calcio e trovare le soluzioni per trovare buoni giocatori. Ci sono state delle decisioni politiche e non calcistiche. Noi in Francia l’abbiamo fatto tante volte".
