Del Piero alla Juve, Yildiz e un consiglio a Mbappé
La leggenda francese ha toccato anche il tema Del Piero: "Deve tornare alla Juve? Non lo so perché dipende da John Elkann. Io poi non lo conosco Alessandro e non posso dire altro". Da un 10 del passato a uno dei nostri giorni, Yildiz: "Ha delle doti e delle possibilità come Olise e Yamal. Sono dei vecchi numeri 10 che ora giocano in fascia". Poi Platini ha affrontato anche alcune domande sul futuro: "Ho dei progetti ma per fare il consigliere. Non ho voglia di lavorare nei club o nella FIFA. Se avessi 50 forse si". Poi una battuta su Massimo Mauro, presente all'evento della sua fondazione: "Potrebbe essere un uomo da Juve? Non dovete chiedere a me. Massimo ama la Juve e Torino, poi ha anche delle idee. Però non dipende da me". Sulle esclusioni di Kalulu e Thuram con la Francia: "Deschamps è molto più adatto di me a scegliere i giocatori".
Platini ha speso anche due parole sulle posizioni politiche di Mbappé, che spesso anche con battute (come l'ultima in conferenza) è andato contro la destra: "I giocatori possono parlare di tutto, ma quando indossano la maglia della nazionale non devono parlare di politica, perché giocano per tutti i francesi. Può parlare di politica con la maglia del Real". Poi un pensiero su Cristiano Ronaldo, che ha steccato la prima partita con il Portogallo: "Ha il suo destino nella testa. Lui ha un fisico diverso dal mio. Se lo fanno giocare deve continuare a farlo".
