Allegri non ci sta: "Fortuna Milan? Mancanza di rispetto. Se e ma, così è difficile"

La squadra rossonera affronterà domani il Lecce e non potrà sbagliare. Il tecnico parla anche del campionato di Napoli e Inter
Allegri non ci sta: "Fortuna Milan? Mancanza di rispetto. Se e ma, così è difficile"

Dopo la vittoria sul Como c’è voglia di dare continuità ai risultati. Così il Milan cerca punti nella gara contro il Lecce. Mister Allegri parla alla vigilia e predica attenzione perché la squadra salentina: “viene da due ottime prestazioni, soprattutto contro l'Inter. Ha sofferto il giusto e non subendo tantissimo. Il Lecce davanti hanno giocatori tecnici e velocità, dovremo avere pazienza, compattezza e concretezza, che sono gli aspetti che ti fanno vincere le partite. Noi nelle ultime tre in casa abbiamo fatto due pareggi e una vittoria, dobbiamo tornare a vincere in casa. Dobbiamo dare seguito alla vittoria contro il Como, che è stato uno snodo importante". Domani sera a San Siro i rossoneri vogliono prendere i tre punti, ma devono fare a meno di “Pavlovic difficilmente sarà della gara, Gimenez è out. Gli altri stanno tutti bene. Sicuramente domani ci saranno dei cambi, ma dovremo avere lo spirito di squadra. La cosa chiara a tutti deve essere il raggiungimento dell'obiettivo, ovvero il risultato e il ritorno del Milan in Champions, arrivando tra le prime quattro".

"La fortuna è una componente della vita"

Allegri poi torna a parlarte della Dea bendata: "La fortuna è una componente della vita: più ce la andiamo a cercare, meglio è. Credo sia una mancanza di rispetto per tutti quelli che lavorano al Milan con cui stiamo facendo dei discreti risultati. Non bisogna perdere di vista l'obiettivo finale, sapendo che dobbiamo fare tanta fatica e avere umiltà di lavorare sui propri limiti. Fabregas è un allenatore giovane ma ha fatto tantissimo, portando il Como in una posizione alta: avrà una carriera molto buona e poi le partite è difficile parlare con i 'se'. C'è stata una gara che loro hanno interpretato molto bene, noi l'abbiamo interpretata meglio nel secondo tempo: credo sia stata bella e noi abbiamo fatto tre gol, difendendo bene nel secondo tempo".

Il pensiero di Allegri su Commisso

Il pensiero del mister per la scomparsa di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina: "Il primo pensiero va alla famiglia Commisso, con le più sentite condoglianze. Il calcio ha perso un uomo di sport, con grande passione e che credo abbia fatto tanto bene alla Fiorentina. Condoglianze doverose alla famiglia". Allegri parla del gap con Inter e Napoli "È una questione degli ultimi anni in cui l'Inter ha sempre vinto o arrivata seconda, il Napoli negli ultimi tre anni ha vinto lo scudetto. Il Milan ha cambiato quest'anno il 55% dei giocatori, miscelando giocatori più esperti con quelli più giovani. Il futuro del Milan passa attraverso il risultato finale, entrare nelle prime quattro: il calcio italiano non permette a una squadra di alto livello di rimanere fuori a livello economico dalle prime quattro. Abbiamo una responsabilità, oltre che cercare di giocare bene e far divertire, che è raggiungere un obiettivo che è prioritario" .

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Sui cambi e su Fullkrug

"Non so neanche io quali sono, oggi vedo la squadra. Vedremo chi ha recuperato, Leao come sta perché è stato decisivo ma appena si toglierà il fastidio all'adduttore potrà e dovrà fare molto meglio. Fullkrug ha fatto molto bene. Devo capire oggi quelli che sono abili e arruolabili, nelle condizioni fisiche migliori. I cambi saranno importanti, a Como sono diventati determinanti: non perché li indovino ma perché i ragazzi si mettono a disposizione dei compagni. È un segnale che bisogna continuare ad avere: i ragazzi sono tutti focalizzati sull'obiettivo finale". Si fa un confronto tra e Camarda e Pio Esposito nell'Inter? "È nel Lecce. Non è con noi. Credo che il Milan, per quello che ho visto io quest'anno, ha giocatori come Camarda, Bartesaghi, Torriani e Comotto che vengono dal settore e hanno esperienze di A e B e che possono stare nella rosa futura del Milan. Il Milan ha sempre tirato fuori buoni ragazzi ma bisogna avere pazienza, farli giocare e scegliere il percorso giusto. La società ha fatto bene a mandarli a giocare". Si parla poi di Fofana e Maignan: "Sta facendo bene, è un ragazzo che ci dà dentro: si mette a disposizione come tutti gli altri. Ci sono momenti in cui le cose vanno meno meglio ma se si mette sempre a disposizione della squadra questa è la cosa più importante. Maignan è importante: capitano e giocatore internazionale di cui abbiamo bisogno per mantenere il livello alto. Le parate che fa sono per lui una normalità: vuol dire che è un livello molto alto". 

"Il Milan deve migliorare su..."

"Abbiamo iniziato un lavoro con i ragazzi in cui ci siamo detti di migliorare la fase difensiva. Bisogna cercare di diminuire i gol presi, nelle ultime tre ne abbiamo presi tre: un dato che ti porta in un'altra posizione di classifica. Il secondo tempo di Como è stata una partita migliore, nel primo eravamo lunghi e loro negli spazi ci hanno creato delle difficoltà. Bisogna migliorare sul fallo laterale, dove sono usciti e abbiamo subito un'azione da gol. Dopo il pareggio è stata una partita completamente diversa, siamo cresciuti fisicamente" Sulla scelta del rigorista... "Sono stato fortunato: ho chiesto a Nkunku di tirarlo... Tra i rigoristi c'è anche Pulisic: in campo c'erano Leao e Nkunku, ho scelto NKunku. Non lo ha tirato benissimo ma è andata dentro. Bisogna sicuramente migliorare nella gestione della palla, nella costruzione sotto pressione. La cosa più importante è che tutti i giorni cerchiamo di migliorarci e lavorare per l'obiettivo finale. Non bisogna esaltarsi perché siamo secondi ma pensare solo alla partita di domani: una volta fatta questa penseremo alla prossima. Bisogna dare continuità ai risultati, non semplice nel campionato italiano. Questa squadra e questi ragazzi hanno voglia di fare questo: bisogna lavorare e affrontare i momenti di difficoltà con sicurezza. Se una squadra vale 7, 8, 9 a giugno, non può valere 5 a dicembre perché perde due partite e poi valere di nuovo 7 a giugno". 

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Poi su Saelemaekers e Leao

"Alexis in alcuni momenti ha fatto il terzino, abbiamo anche Athekame che è entrato con l'atteggiamento giusto. Leao non so dove potrà arrivare, dipende da lui, quest'anno va per i 27. È la normalità che un giocatore come Leao debba essere decisivo: deve migliorare la condizione, perché oggi si mette a disposizione ma non sta benissimo. Siamo migliorati già dall'inizio, ci sono stati momenti in cui abbiamo perso solidità: a Como nel primo tempo abbiamo subito molti tiri in porta, una cosa che va migliorata soprattutto perché cerco di mettere nelle condizioni migliori i giocatori che vanno in campo".

Società ambiziosa

"Io credo che la società sia ambiziosa e che debba avere come obiettivo il giocare la Champions e rimanere competitiva per le prime quattro posizioni. È arrivato Fullkrug, la società è stata veloce a metterlo dentro. Sono molto contento anche dei giocatori che abbiamo in rosa che stanno migliorando: se ci fosse bisogno di Odogu, sono sicuro che farebbe una buona prestazione. Fare arrivare giocatori che non servono o non la migliorano, non ha senso. Se siamo frenetici diventiamo anche più vulnerabili nella fase difensiva: ci vorrà grande tecnica, velocità di passaggio e una fase difensiva che garantisca il risultato".

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Dopo la vittoria sul Como c’è voglia di dare continuità ai risultati. Così il Milan cerca punti nella gara contro il Lecce. Mister Allegri parla alla vigilia e predica attenzione perché la squadra salentina: “viene da due ottime prestazioni, soprattutto contro l'Inter. Ha sofferto il giusto e non subendo tantissimo. Il Lecce davanti hanno giocatori tecnici e velocità, dovremo avere pazienza, compattezza e concretezza, che sono gli aspetti che ti fanno vincere le partite. Noi nelle ultime tre in casa abbiamo fatto due pareggi e una vittoria, dobbiamo tornare a vincere in casa. Dobbiamo dare seguito alla vittoria contro il Como, che è stato uno snodo importante". Domani sera a San Siro i rossoneri vogliono prendere i tre punti, ma devono fare a meno di “Pavlovic difficilmente sarà della gara, Gimenez è out. Gli altri stanno tutti bene. Sicuramente domani ci saranno dei cambi, ma dovremo avere lo spirito di squadra. La cosa chiara a tutti deve essere il raggiungimento dell'obiettivo, ovvero il risultato e il ritorno del Milan in Champions, arrivando tra le prime quattro".

"La fortuna è una componente della vita"

Allegri poi torna a parlarte della Dea bendata: "La fortuna è una componente della vita: più ce la andiamo a cercare, meglio è. Credo sia una mancanza di rispetto per tutti quelli che lavorano al Milan con cui stiamo facendo dei discreti risultati. Non bisogna perdere di vista l'obiettivo finale, sapendo che dobbiamo fare tanta fatica e avere umiltà di lavorare sui propri limiti. Fabregas è un allenatore giovane ma ha fatto tantissimo, portando il Como in una posizione alta: avrà una carriera molto buona e poi le partite è difficile parlare con i 'se'. C'è stata una gara che loro hanno interpretato molto bene, noi l'abbiamo interpretata meglio nel secondo tempo: credo sia stata bella e noi abbiamo fatto tre gol, difendendo bene nel secondo tempo".

Il pensiero di Allegri su Commisso

Il pensiero del mister per la scomparsa di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina: "Il primo pensiero va alla famiglia Commisso, con le più sentite condoglianze. Il calcio ha perso un uomo di sport, con grande passione e che credo abbia fatto tanto bene alla Fiorentina. Condoglianze doverose alla famiglia". Allegri parla del gap con Inter e Napoli "È una questione degli ultimi anni in cui l'Inter ha sempre vinto o arrivata seconda, il Napoli negli ultimi tre anni ha vinto lo scudetto. Il Milan ha cambiato quest'anno il 55% dei giocatori, miscelando giocatori più esperti con quelli più giovani. Il futuro del Milan passa attraverso il risultato finale, entrare nelle prime quattro: il calcio italiano non permette a una squadra di alto livello di rimanere fuori a livello economico dalle prime quattro. Abbiamo una responsabilità, oltre che cercare di giocare bene e far divertire, che è raggiungere un obiettivo che è prioritario" .

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Allegri non ci sta: "Fortuna Milan? Mancanza di rispetto. Se e ma, così è difficile"
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Sui cambi e su Fullkrug
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Poi su Saelemaekers e Leao

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