MILANO - Romelu Lukaku ci riprova. Come già accaduto più volte in passato, il belga, destinato a lasciare Napoli dopo la frattura creatasi con Antonio Conte e club partenopeo dopo l’ultimo infortunio e la fuga in Belgio, ha fatto recapitare un messaggio dalle parti di Casa Milan e Milanello: non è che c’è un posto anche per me?
Lukaku e il legame con Milano: tra Milan e Inter
Lukaku negli anni scorsi è stato spesso affiancato al club rossonero. A volte si è proposto lui, sia quando si trovava all’estero, sia quando non si vedeva più all’Inter, a volte è stato cercato dal Milan, alla disperata ricerca - da ormai diverse stagioni... - di un “9” della sua stazza. Il belga, non è un mistero, a Milano si è trovato benissimo, adora la città e quando può non manca di tornarci. Nel 2021 e nel 2023 aveva lasciato l’Inter per motivazioni differenti da quelle ambientali: la prima volta per questioni economiche e la voglia di prendersi una rivincita al Chelsea dove da ragazzo non era riuscito a imporsi; la seconda perché non contento della considerazione avuta da Inzaghi durante la stagione (compresa l’iniziale panchina nella finale di Champions contro il Manchester City) e le prospettive che avrebbe avuto con lui in squadra. Per altro in occasione del secondo addio, prima di accasarsi alla Roma di Mourinho, Lukaku fu corteggiato anche dalla Juventus di Massimiliano Allegri.
Il Milan cerca un centravanti: i profili valutati da Allegri
Che al tecnico toscano piacciano centravanti fisici come il belga non è un mistero. L’estate scorsa avrebbe gradito una punta come Vlahovic, sperava di avere Hojlund e si sarebbe accontentato di Dovbyk a fine mercato. Non se n’è fatto nulla, ma la richiesta di Allegri è rimasta la stessa, tant’è che a gennaio il club rossonero ha cercato di mettere una pezza prima con Füllkrug, poi - inutilmente per motivi fisici - con Mateta. Anche adesso, nei vari incontri avuti con Furlani e Tare, Allegri ha confermato di aspettarsi almeno un centravanti per la prossima stagione, se non due. I profili cercati e valutati dal Milan sono diversi e tutti abbastanza noti: oltre ai soliti Vlahovic e Lewandowski (che non convince però tutti all’interno di Casa Milan, per età e costi), oggi sono in cima alla lista Sorloth dell’Atletico Madrid e Gonçalo Ramos del Psg, ma restano sul taccuino anche Jackson del Chelsea (attualmente in prestito al Bayern Monaco), Retegui dell’Al-Qadisiya e Kean della Fiorentina (quest’ultimo gradito ad Allegri, ma con tante incognite legate alle condizioni fisiche). In questa lista potrebbe starci anche Lukaku?
Lukaku-Milan: condizioni e ostacoli
Oggi il suo nome non c'è, ma è chiaro che a Casa Milan vengono fatti dei ragionamenti. Se il belga fosse quello della stagione scorsa, capace di guidare il Napoli allo scudetto con 14 gol, certamente sì. É vero che ha 32 anni, ma il suo contratto scade nel 2027 e il Napoli, che lo ha pagato 30 milioni nel 2024, ne ha già ammortizzati 20. Magari non come acquisto principale, ma se il club dovesse consegnare ad Allegri due prime punte, allora Lukaku potrebbe anche rientrare in gioco. Il problema è che "Big Rom" è reduce da un'annata maledetta sotto l'aspetto fisico e rimane sempre un personaggio "particolare" da gestire. Ieri per esempio in una storia su Instagram ha condiviso un post di un discografico e produttore americano (Biggs Burke) dove è sembrato punzecchiare e non poco l'ambiente Napoli: «Non sto ignorando niente. Semplicemente non mi sto divertendo». L'addio con gli azzurri è sicuro, il destino, dopo il Mondiale, tutto da scrivere: oggi sono probabili Turchia, Arabia o Stati Uniti, ma chissà che Milano non torni ancora a intrecciarsi con la vita di Lukaku.
