Il Napoli passa 3-0 a Pisa nel match valido per la 37esima giornata di campionato e chiude i conti per la qualificazione in Champions League. Succede tutto nel primo tempo all'Arena Garibaldi con le reti di McTominay (21') e Rrahmani (27') che mettono in ghiaccio il risultato. Nel finale Hojlund (92') torna al gol dopo due mesi e completa il tris dei partenopei. La squadra di Conte resta al secondo posto con 73 punti, a +5 sul Como quinto e - dunque - aritmeticamente in Champions con una giornata d'anticipo. Si giocheranno gli altri due posti all'ultimo turno Milan, Roma, Como e Juventus. Al termine della gara che ha consegnato la qualificazione alla prossima Champions League al Napoli, ha parlato Antonio Conte.
Conte: "Futuro? Il presidente sa già il mio pensiero"
"Sapevo che quest'anno sarebbe stata un'annata complessa e sono rimasto anche per questo motivo. Sono arrivati tanti giocatori e sapevo sarebbe diventato difficile, poi non avevo previsto gli infortuni gravi e di giocatori importanti, che non dipendono da niente e da nessuno". Così, ai microfoni di Dazn, Antonio Conte, allenatore del Napoli dopo il successo in casa del Pisa, nella penultima giornata di campionato, che vale la matematica qualificazione in Champions. "Noi quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto e il presidente sa da tempo qual è il mio pensiero. Il club sta giù lavorando per il futuro, aspettiamo l'ultima partita e poi insieme al presidente diremo ciò che è stato partorito. Ho già esposto il mio pensiero al presidente e le mie intenzioni", prosegue, sul futuro, il tecnico partenopeo, che si complimenta con i ragazzi per la stagione: "Complimenti ai ragazzi e devo ringraziare i tifosi che hanno capito il momento.Adesso manca l'ultima partita e sarebbe bello chiudere secondi. C'è rammarico per la Champions, soprattutto per la partita con il Copenaghen, ma siamo comunque riusciti a portare a casa un trofeo".
Conte sulla stagione: "Quando finirà il mio ciclo, spero di..."
"Per quello che riguarda la stagione, se vi ricordate bene la mia prima conferenza stampa a Dimaro, dissi subito che ci dovevamo preparare ad affrontare un'annata complessa. Ed è anche per questo motivo che in passato c'erano tante voci che parlavano di una mia possibile partenza. Io però ho sempre detto che, quando finirà il mio ciclo qui, spero di lasciare una base solida, un gruppo capace di continuare a lottare per dare fastidio alle 'solite note': Inter, Juventus e Milan." Queste le parole di Conte in conferenza stampa al termine della gara vinta contro il Pisa, dove si è soffermato sull'annata con il suo club. Il tecnico ha poi aggiunto: "Sapevo che quest'anno sarebbe stato difficile. Quando introduci nove, undici giocatori nuovi, non lo fai semplicemente perché hai voglia di spendere soldi, come ho letto da qualche parte. Se non hai i giocatori, sei costretto a implementare la rosa, altrimenti non avrei certo chiesto io di portare dentro undici elementi. E quando inserisci così tanti giocatori è inevitabile riscontrare delle difficoltà di inserimento: parliamo di undici 'cervelli' diversi che devono entrare in simbiosi con il gruppo preesistente."