"Sono due squadre che, anche se con caratteristiche sicuramente diverse, cercano di raggiungere il risultato attraverso l’espressione del gioco. È qualcosa di chiaramente identificabile, da sempre. Per noi è un aspetto importante e credo che anche domani sarà una partita tra due squadre che proveranno a ottenere il risultato offrendo un gioco di qualità". Queste le parole di Gasperini, intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sullo scontro diretto con la Juve di Spalletti. Un appuntamento in programma alle 20.45 di domenica 1 marzo all'Olimpico e che mette in palio 3 punti chiave per la corsa alla Champions. Reduci dal successo interno sulla Cremonese, i giallorossi puntano a guadagnare un vantaggio di 7 lunghezze sui bianconeri, che di contro sono chiamati a replicare la prestazione esibita allo Stadium contro il Galatasaray. Prestazione che ha detto molto sull'orgoglio ritrovato da Yildiz e compagni, reduci da una complicata serie di sconfitte viziate da autosabotaggi (vedi Cabal a Istanbul) e inammissibili abbagli arbitrali che hanno condizionato i risultati di San Siro e del ritorno dei playoff di Champions. Insomma, domenica l'Olimpico non sarà sede di sentenze - piuttosto di abbracci con gli ex Dybala e Soulè (se ci sarà) - ma il peso morale di un eventuale avvicinamento o di un allungo in classifica, inciderà non poco sull'approccio al resto del campionato. L'agenda della Roma prevede poi la gara esterna contro il Genoa di domenica 8. A seguire, il derby azzurro con il Bologna valido per l'andata degli ottavi di finale di Europa League.
Gasperini: "Dybala in forse"
"Sono due squadre che, anche se con caratteristiche sicuramente diverse, cercano di raggiungere il risultato attraverso l’espressione del gioco - ha dichiarato in conferenza stampa - . È qualcosa di chiaramente identificabile, da sempre. Per noi è un aspetto importante e credo che anche domani sarà una partita tra due squadre che proveranno a ottenere il risultato offrendo un gioco di qualità. Non credo ci saranno speculazioni: entrambe giocheranno per un solo risultato, cioè per vincere la partita. Su Dybala proviamo oggi. Ieri è rientrato e ha lavorato molto meglio, però dobbiamo ancora valutare le sue condizioni per capire se può giocare. Decideremo dopo l’allenamento di oggi. Noi alcune partite importanti non le abbiamo vinte, come ad esempio Inter e Milan, ma contro le squadre che ci stanno davanti di recente abbiamo pareggiato con Napoli e Milan. Con la Juventus all’andata non è stata una gara semplice. Domani vedremo. In altre situazioni, come con il Como che è molto dietro di noi, o con il Bologna, le cose sono andate male. Non abbiamo sempre vinto, altrimenti non saremmo in questa posizione di classifica. È chiaro che magari ci manca la vittoria contro una di queste squadre, ma domani non dobbiamo pensare a questo. Dobbiamo pensare a interpretare bene la gara, perché la Juventus è una grande squadra. Questo tipo di partite, molto spesso, come è successo anche di recente, si gioca sul filo dell’equilibrio. Sono dettagli quasi impercettibili quelli che poi spostano il risultato".