
La Ferrari delude anche nel Wec: Mondiale addio
La 6 Ore del Fuji, sesto appuntamento del Fia World Endurance Championship 2026, si è chiusa con il trionfo della Toyota GR010 Hybrid numero 8, che negli ultimi minuti ha soffiato la vittoria all'Alpine A424 numero 36, dominatrice per gran parte della gara. Decisiva la Safety Car scattata a 58 minuti dal termine per l'incidente tra la McLaren di Gehrsitz e l'Aston Martin di Drudi: la Toyota ne ha approfittato con una strategia perfetta: meno benzina imbarcata e gomme non cambiate, e Hirakawa ha resistito fino al traguardo con appena 0"591 di vantaggio sull'Alpine.
Ferrari alla 6 Ore del Fuji, weekend da dimenticare per le 499P
Per la Ferrari, invece, un weekend da dimenticare. Partite dal fondo dello schieramento per il maltempo che ha cancellato le qualifiche, le 499P ufficiali non sono mai state competitive sul tracciato giapponese, storicamente ostico per la vettura di Maranello. La numero 51 di Pier Guidi, Calado e Giovinazzi ha chiuso decima, risalendo solo grazie al caos da Safety Car finale, mentre la numero 50 di Fuoco, Molina e Nielsen, che era in lotta per un piazzamento di rilievo, si è ritirata nella quinta ora per un guasto al sistema pneumatico dei martinetti seguito da un problema elettrico. Dodicesima la clienti Af Corse. «Tutto quello che poteva andare storto è andato storto» ha ammesso Calado. Giovinazzi ha rincarato: «Abbiamo perso molto terreno, partire dal fondo non ci ha aiutato». Nielsen ha parlato di una gara «davvero complicata», e l'ingegner Giuliano Salvi ha confermato: «Il Fuji non è mai stato il tracciato preferito dalla nostra vettura, ma il problema alla 50 è stato inaspettato».
Classifica WEC 2026, Toyota vola: Ferrari ancora in corsa
Il risultato ha pesato sulla classifica: Toyota è volata a 169 punti, Bmw è rimasta seconda a 146, la Ferrari è a 115, con appena 52 punti ancora in palio tra Barcellona e Monza. Tra i piloti, il trio Hartley-Hirakawa-Buemi (Toyota) ha preso la testa con 89 punti contro i 59 di Pier Guidi, Giovinazzi e Calado. «Matematicamente tutto rimane aperto» ha assicurato però l’ingegner Ferdinando Cannizzo, mentre Antonello Coletta, capo di Ferrari Endurance e Corse Clienti, ha concluso così: «La gara del Fuji è stata molto difficile e siamo consapevoli di avere commesso alcuni errori. Dobbiamo dare il massimo nelle due gare che mancano». Prossima tappa il 18 ottobre a Barcellona. Chiusura l’8 novembre a Monza.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
