Fiducia Hamilton-Leclerc, Ferrari a caccia delle Mercedes: "Ce la possiamo fare"

Dopo le buone sensazioni della prima uscita a Melbourne, il Cavallino Rampante vuole confermarsi anche in Cina

Il primo weekend di Formula 1 ha dato segnali incoraggianti alla Ferrari. A Melbourne, infatti, Leclerc e Hamilton sono stati tra i più veloci delle Prove Libere mentre hanno chiuso la gara rispettivamente al terzo e quarto posto, alle spalle delle due Mercedes di George Russell e Andrea Kimi Antonelli. Ora il Circus fa tappa in Cina e il Cavallino Rampante sogna di piazzarsi davanti a tutti.

Leclerc ottimista in vista del GP in Cina

"Penso che la Mercedes sia parecchio avanti al momento, ma a poco a poco credo che potremo raggiungerla. Spero che sia il nostro anno, ma la concorrenza è agguerrita - commenta Charles Leclerc nel media day del Gran Premio della Cina -. Abbiamo lavorato tantissimo dietro le quinte per essere pronti per un weekend come questo. Sarà una sfida enorme per tutti”. Il pilota monegasco, fresco di matrimonio con la sua Alexandra, spiega anche di attendersi una curva di apprendimento molto ripida con la vettura: "Ma sarà lo stesso per tutti. Dal canto mio rimango fiducioso sul potenziale della SF-26 e sul margine di miglioramento nelle prossime gare. Impareremo sempre di più e riusciremo ad estrarre ancora più prestazione". Sul come invece cambia la guida dei piloti con queste nuove vetture rivela: "Ora quando si effettua un sorpasso bisogna prepararsi mentalmente molto di più, perché devi prevedere quello che succederà nelle curve e nei rettilinei successivi. Non si tratta più solo di frenare più tardi dell'avversario: bisogna pensare a come gestire l'energia per difendersi e non subire un controsorpasso”. Guardando avanti al resto del weekend, il ferrarista è ottimista: "Con una sola sessione di libere e così tanto da imparare, sarà ancora più impegnativo, ma è una bella sfida e siamo pronti. I weekend Sprint mi sono sempre piaciuti”.

 

 

Hamilton sul gap con la Mercedes e gli sviluppi della Ferrari

Gli fa eco il compagno di scuderia, Lewis Hamilton, che commenta: “È decisamente troppo presto per dire se possiamo vincere. Penso che battere la Mercedes questo weekend sarà ancora una sfida estremamente complessa. Dobbiamo mettere in conto che gli altri alzeranno l'asticella: la McLaren recupererà terreno e anche la seconda Red Bull entrerà nel vivo della lotta. Per quanto ci riguarda, ci concentreremo solo sul fare il miglior lavoro possibile, cercando di estrarre il massimo potenziale dalla vettura". C'è un divario da colmare dopo la doppietta di Russell e Antonelli a Melbourne (la prima per la Mercedes senza Hamilton dal GP d'Italia 1955): "Sapevamo che la Mercedes sarebbe stata forte, ma non immaginavamo che il distacco fosse così ampio. Tuttavia, non è un gap impossibile da colmare: servirà il massimo impegno da parte di tutti, nessuno escluso”. Sugli sviluppi che la Ferrari ha già iniziato a portare, a cominciare dall'ala mobile posteriore soprannominata “Macarena”, rivela: "Al di là dell'elemento in sé è bello il messaggio che l'arrivo in Cina di questo componente porta con sé. Era prevista più avanti, ma il team ha lavorato duramente per riuscire a portarla qui e questo è una dimostrazione di come tutta la squadra sia molto determinata e stia spingendo al massimo, in pista come in fabbrica".

 

 

 

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