Conegliano-Milano è la finale della terza Courmayeur Cup

In seminale le campionesse d'Italia hanno sconfitto 3-0 (25-12, 25-21, 25-22) Novara mentre la formazione di Blengini ha regolato 3-0 (25-12, 25-21, 25-22) Scandicci

Pubblicato il 27.09.2026, 12:14

8 min

COURMAYEUR (AOSTA)- Saranno Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano contro Numia Vero Volley Milano a contendersi in finale la terza edizione  della Courmayeur Cup.

L'evento organizzato dalla Lega Volley Femminile e Spike Media, con il contributo di Regione Autonoma Valle d'Aosta, vedrà finali opposte rispetto alla passata edizione, quando la sfida tra trevigiane e meneghine valse per il terzo posto. Quest'anno, la medaglia di bronzo sarà l'oggetto del contendere della Savino Del Bene Scandicci e dell'Igor Gorgonzola Novara, sconfitte nelle due semifinali e attese in campo domani, domenica 27 settembre, alle 15.30, prima dell'ultimo atto programmato alle 18.

Prima semifinale: Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano- l'Igor Gorgonzola Novara  3-0 (25-12, 25-21, 25-22)

La prima semifinale della Courmayeur Cup, il torneo organizzato dalla Lega Volley Femminile e Spike Media con il contributo di Regione Autonoma Valle d'Aosta, premia la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano. Le pantere guidate da coach Santarelli regolano in tre set l'Igor Gorgonzola Novara campionessa in carica, in una sfida comandata per larghi tratti davanti ai quasi 2000 spettatori del Courmayeur Sport Center. Premio di MVP per la nuova arrivata Linda Manfredini, devastante nei primi due set e a referto con 13 punti di cui 5 muri. Top scorer Isabelle Haak con 19 punti (61% di efficienza). Per Novara solo Tatiana Tolok in doppia cifra (11), ma con basse percentuali (13% di efficienza). 

Tanta curiosità intorno ai sestetti ufficiali, i primi della nuova stagione. Coach Daniele Santarelli deve rinunciare a capitan Wolosz, out per problemi fisici, e sceglie Yao in diagonale con Haak. Al centro subito spazio a Manfredini in coppia con Fahr, mentre in banda ci sono Sillah e Zhu con De Gennaro libero e capitana. Coach Massimo Barbolini, anche lui senza la sua regista titolare Cambi, out per motivi personali, manda in campo Carraro con Grobelna, Tolok in banda con Herbots, Bartolini-Bonifacio e Moro libero. 

Primo set a totale impronta veneta. Conegliano mette sotto Novara fin da subito, colpendo con una Haak già in grande spolvero (8 punti con l'88%). A rubare l'occhio è anche la nuova arrivata Manfredini, 6 punti con 4 muri dei 7 totali messi a segno dalla squadra di coach Santarelli nel primo set, contro gli 0 delle piemontesi. Il parziale, mai in dubbio, termina 25-12. 

La seconda frazione comincia sulla falsariga della prima e con le pantere che prendono subito il largo sull'8-1. Yao distribuisce alla grande il gioco, Novara fa fatica a limitare le centrali Fahr (3) e Manfredini, 5 punti come Sillah. Coach Barbolini prova a cambiare qualcosa con l'inserimento di Alsmeier, le zanzare accorciano nel punteggio ma l'esito del set non cambia: 25-21 e 2-0. 

La reazione di Novara arriva nel terzo set con un bell'avvio che vale il 3-8. Ma Gabi, subentrata per Zhu, e Haak non ci stanno. Con 7 punti a testa, le due stelle riportano l'incontro in equilibrio e poi al punto a punto che premia le pantere. Nulla da fare per Tolok (5) ed Herbots (4): Conegliano vola in finale con il 25-22 che sigilla il 3-0. 

Il tabellino

PROSECCO DOC A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO-IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-0 (25-12, 25-21, 25-22)

PROSECCO DOC A. CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Gabi 7, Zhu 7, Manfredini 13, Folie ne, Piovesan ne, Manda, De Gennaro, Haak 19, Di 1, Arici ne, Adigwe, Cekulaev ne, Fahr 9, Sillah 9. All. Santarelli

IGOR GORGONZOLA NOVARA : Herbots 4, Squarcini ne, De Nardi ne, Weske ne, Grobelna 8, Alsmeier , Moro, Bartolini 5, Bonifacio 3, Carraro 2,  Tombolato ne, Tolok 11, Perinelli ne, Awoleye ne. All. Barbolini

ARBITRI: Nava e Scotti

Durata set: 20′, 26′, 28′ Tot: 74

Seconda semifinale: Numia Milano-Savino del Bene Scandicci 3-0 (20-25, 25-27, 19-25)

Buona la prima per coach Gianlorenzo "Chicco" Blengini, che in una partita tutt'altro che semplice ottiene la sua prima vittoria nel volley femminile. Il match contro Scandicci vive di fasi alterne: Milano si prende il primo set senza troppe sofferenze, poi deve sudare per conquistarsi il testa a testa del secondo parziale, terminato ai vantaggi. Nella terza frazione le toscane provano la reazione, ma una grande Egonu, MVP con 21 punti (51% di efficienza) e una super Fersino bloccano sul nascere ogni tentativo fino al definitivo 0-3. Coach Marco Gaspari può comunque ritenersi soddisfatto, considerando un roster praticamente rivoluzionato dallo scorso maggio. Primi spunti convincenti di Van Ryk, che mette a terra 14 palloni, Skinner si ferma a 10. 

Il primo sestetto stagionale di coach Marco Gaspari vede ancora capitan Ognjenovic in regia, in diagonale con la nuova arrivata Van Ryk. Dentro anche Aleksic, in coppia con Nwakalor, mentre in banda confermate Bosetti e Skinner con Armini libero. Coach Gianlorenzo Blengini bagna invece il suo esordio nel volley femminile schierando Milano con il 6+1 classico della scorsa stagione: Bosio-Egonu, Kurtagic-Danesi, Piva-Lanier e Fersino libero. 

Dopo una fase di studio iniziale, è Milano a prendere in mano le redini del primo set. L'accelerazione, guidata da una Egonu chirurgica (7 punti con il 66%) e dalla verve di Lanier (6 punti), sorprende Scandicci, che non riesce ad opporsi con Van Ryk (5) e Skinner (5). Dopo aver accumulato vantaggio, la squadra di coach Blengini amministra fino al 20-25, causato da un errore in battuta della stessa canadese dopo aver realizzato due ace consecutivi. 

Molto combattuto il secondo set, le due squadre non si risparmiano e mettono in campo una bella pallavolo per essere il primo appuntamento stagionale. Alcuni scambi mandano in visibilio il pubblico, che si esalta per i colpi delle due opposte Egonu (9 punti) e Van Ryk (7) ma anche per le difese della solita, straordinaria Fersino. Il parziale non si sbilancia e si arriva ai vantaggi, poi l'opposta azzurra dà sfoggio delle sue immense qualità piazzando prima una gran diagonale nei tre metri e poi appoggiando il punto del 25-27 in parallela. 

Anche il terzo parziale si conferma equilibrato. Nelle prime battute è Scandicci a portarsi avanti, ma poi un bel parziale con Bosio in battuta manda avanti le meneghine. La squadra di coach Blengini non si volta più indietro, Fersino è ovunque e 4 punti letali di Kurtagic, accompagnata sempre dalla solita Egonu (5), permettono alle lombarde di conquistare il definitivo 0-3 sul punteggio di 19-25.

Il tabellino

SAVINO DEL BENE SCANDICCI-NUMIA VERO VOLLEY MILANO 3-0 (20-25, 25-27, 19-25)

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Skinner 10, Nwakalor 7, Van Ryk 14, Bosetti 4, Aleksic 5, Ognjenovic 2, Armini (L), Van Hecke 2, Bergmann 1, Eze, D’odorico. Non entrate: Alberti, Graziani, Sirressi (L). All. Gaspari.

NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 8, Bosio 1, Lanier 11, Danesi 9, Egonu 21, Piva 5, Fersino (L), Dautova. Non entrate: Gennari, Sartori, Di Napoli (L), Tessariol, Cerbino. All. Blengini.

ARBITRI: Armandola, Marconi.

Durata set: 23′, 31′, 24′; Tot: 78′.

MVP: Egonu

Spettatori: 1917