La prima finale a Madrid e un ulteriore balzo in avanti nel ranking per distanziare l'idolo di casa e unico rivale per il trono da numero 1, Carlos Alcaraz, fermo ai box e con il rischio che il suo infortunio metta a repentaglio addirittura l'intera stagione: Jannik Sinner non si ferma più e, dopo essersi sbarazzato dell'astro nascente spagnolo Rafael Jodar, è pronto a raggiungere un nuovo traguardo sfidando il numero 25 Atp, il francese Arthur Fils, che ha portato a nove la sua serie di vittorie consecutive e nel 2026 non ha mai perso sulla terra battuta.
Sinner: "Pochi giorni di riposo"
Un impegno non facile, domani, per l'altoatesino che spera di recuperare le energie in tempo per continuare a spingersi oltre il limite. A pesare per Sinner, inevitabilmente, anche le tante partite nelle ultime settimane: "Ho giocato molto nell'ultimo periodo, con pochi giorni di riposo - ha spiegato il n.1 del mondo dopo aver superato Jodar nei quarti conquistando la sua prima semifinale a Madrid - Ma allo stesso tempo voglio spingermi al limite, capire dove posso arrivare. Non è mai facile, ma è solo così che migliori". Un lavoro continuo, anche sulla gestione mentale: "A volte quando sei stanco l'atteggiamento non è perfetto, ma - aggiunge - sto cercando di migliorare anche in questo. Ogni giorno è diverso: puoi sentirti meglio o peggio, avere qualche dolore o più pressione. L'importante è gestirlo in modo positivo e continuare a spingere".