L'ostacolo Fils
Da parte sua procede spedita la risalita di Fils che domani, nella prima semifinale con un francese in campo al Mutua Madrid Open dal 2009, l'anno in cui il Masters 1000 si è spostato sulla terra battuta alla Caja Magica, sfiderà il numero 1 del mondo. "Vedrò a che punto sono e ne trarrò delle conclusioni - avverte il tennista transalpino - Che vinca o che perda, ci saranno molte cose da imparare". Il francese giocherà per la seconda volta contro Sinner, che l'ha battuto nell'unico precedente confronto diretto a Montepellier, sul duro indoor, nel 2023. L'azzurro ha vinto tutte le ultime 26 partite giocate nei Masters 1000, ma il rivale si mostra fiducioso. "Non ho perso una partita sulla terra, e nemmeno Jannik. Lui ha molta fiducia, io anche. Spero sia una bella battaglia. Francamente penso che sarà divertente. So che posso girare le partite così, ne sono capace. Sarà una partita ad altissima intensità - la sua convizione - Jannik sta giocando molto bene in questo momento. Ho guardato il suo match contro Jodar: avrebbe potuto girare diverse volte a favore dell'avversario, ma lui è molto forte mentalmente e l'ha portato a casa. Dovrò essere al massimo dall'inizio alla fine. Non vedo l'ora di iniziare il match, e come contro qualunque avversario scenderò in campo per vincere".