© EPA

Paolini, prove di rilancio. Vince in singolo e doppio

Jas: “Grazie al tifo cinese, vincere qui è fantastico” Con Sara è in piena corsa per le Finals di Indian Wells

Scegli Tuttosport come fonte preferita su Google

Gianluca StrocchiGianluca Strocchi

Pubblicato il 15.10.2026, 06:15

4 min

Squarci di cielo azzurro sopra Wuhan. A regalarli nella metropoli cinese teatro dell'ultimo Wta 1000 stagionale sono Jasmine Paolini e Sara Errani, uscite con il sorriso da un'intensa giornata: prima la vittoria individuale della 30enne di Bagni di Lucca ai danni di un'avversaria “calda” come Nikola Bartunkova, poi il successo in rimonta delle campionesse olimpiche che le mantiene in corsa per un posto alle Finals. Sul cemento del capoluogo della provincia di Hubei sta mandando segnali di risveglio la toscana, scivolata al n.33 del ranking. Dopo l'affermazione d'esordio su Sara Bejlek (n.20), ha infatti eliminato l'ennesimo prodotto di talento della scuola ceca, reduce dalla semifinale a Pechino che le ha consentito di portarsi al 29° posto mondiale. La finalista di Wimbledon e Roland Garros ha saputo rivoltare come un calzino un match che sembrava tutto in salita (2-5), recuperando due break di svantaggio alla 20enne di Praga (con vistosa fasciatura alla coscia sinistra) nel primo set per poi incamerare con esperienza il tie-break. Paolini ha subito strappato la battuta alla rivale in avvio di seconda frazione, conservando il prezioso vantaggio così da imporsi 7-6(5) 6-3 e centrare la 21ª vittoria nel 2026 a fronte di 16 sconfitte (compresi gli incontri in Billie Jean King Cup). “Non avevo mai affrontato prima Bartunkova, che si è rivelata davvero un'avversaria complicata”, il commento di Jas, che ha ringraziato per il supporto i tifosi cinesi, che l'hanno ribattezzata Bao Zong, ovvero “comandante Pao(lini)” per il suo modo di essere energico e sorridente in campo. “All'inizio la palla viaggiava parecchio e ho sofferto, poi sono riuscita ad alzare il mio livello. Sono molto soddisfatta per aver vinto due buone partite, anche perché vengo sempre volentieri qui, dove riesco ad esprimere spesso un ottimo tennis. E mi auguro di continuare”. Il riferimento è al match degli ottavi dove l'azzurra (semifinalista 12 mesi fa a Wuhan e nei quarti nel 2024) trova la britannica Sonay Kartal (n.170, in gara col ranking protetto: n.44 nel 2025), che ha sgambettato per 6-0 7-5 la svizzera Belinda Bencic (n.12).

Clamoroso Sabalenka

A proposito di capitomboli, fa scalpore l'ennesimo in cui è incappata Aryna Sabalenka: la n.2 del mondo, in pieno controllo fino al 6-3 4-2, non riesce a chiudere e, mostrando frustrazione, impazienza e scarsa fiducia, finisce per farsi rimontare e cedere 3-6 6-4 7-6(5) alla statunitense Ann Li (n.31). Fuori al 2° turno anche Jessica Pegula, che manca 3 match-point e deve arrendersi per 2-6 7-6(7) 6-3 alla lettone Jelena Ostapenko (n.34). L'americana può consolarsi con la qualificazione alle Finals di Indian Wells, insieme alla connazionale Coco Gauff, aggiungendosi a Rybakina, Sabalenka, Andreeva e Noskova. Restano da riempire due caselle: in lizza Svitolina, Muchova, Kostyuk (già uscita a Wuhan) e Swiatek. In doppio rilanciano il loro inseguimento all'evento Wta di fine stagione Errani e Paolini, approdate ai quarti piegando 4-6 6-2 10-5 la slovacca Tereza Mihalikova e la britannica Olivia Nicholls. Un risultato che proietta al 10° posto nella Race con 2.241 punti le azzurre, opposte domani alla kazaka Anna Danilina e alla cinese Zhang Shuai. Se dovesse centrare la semifinale, la coppia italiana mezza supererebbe proprio Mihalikova-Nicholls salendo in 9ª posizione, l'ultima utile per il forfait del duo Danilina e Krunic (rottura del tendine d'Achille).

Sblocca la news esclusiva

Scegli il piano e clicca su abbonati per sbloccate tutte le news Plus+ contrassegnate in verde.
Goditi Tuttosport.com senza limiti con l'abbonamento Plus+
  • Annuale

    Abbonamento Plus+

    € 49,90all'anno
    Abbonati ora
  • Sito illimitato
  • Rinnovo automatico
  • Scopri tutte le offerte