La fine della sua carriera e il nuovo inizio: "Qualche volta sogno di tornare ad arbitrare"
Il 21 agosto 2005, Collina ha arbitrato la sua ultima partita: "E non avevo idea che lo sarebbe stata e credo sia stato un grande vantaggio. L'avvicinamento alla fine non credo sia facile. Quando finisci di lavorare è un'ubriacatura di felicità. Sono andato 5 giorni in vacanza in barca con amici. Poi l'ubriacatura finisce e ti manca qualcosa". Ora però è tornato a nel mondo arbitrale e si occupa della selezione dei direttori di gara per i Mondiali: "Il prossimo sarà il mio terzo Mondiale da responsabile arbitri FIFA. Non è paura, credo che sia una grande responsabilità. Sarà il mio terzo mio mondiale, il terzo del presidente Infantino e il terzo senza l'Italia. Spero che non siamo noi a portare sfortuna". L'Italia al Mondiale verrà rappresentata dagli arbitri convocati: "Ne avremo 4 al Mondiale. Sono sicuro che faranno bene come tutti quelli del FIFA team 1".
In una situazione in cui gli arbitri vengono spesso criticati, c'è chi vorrebbe il ritorno in campo di Collina: "Qualche volta mi capita di sognarlo. Quello che ho fatto è stata una parte importante della mia vita, al punto che ancora oggi sogno di arbitrare una partita, ma poi mi sveglio la mattina". In tanti anni di carriera, non sono poi mancate le emozioni: "Sono la chiave per avere successo. Ho avuto emozioni sempre e comunque. Giocatore che mi ha impressionato? Roy Keane, grande personalità. Rapporto particolare? Beckham, abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto e perdura. Mi ha mandato anche gli auguri sui social".