La situazione in casa Real Madrid si fa sempre più complicata. Dopo aver perso La Liga nella sconfitta contro il Barcellona e la lite tra Tchouameni e Valverde, continuano anche le durissime polemiche attorno a Kylian Mbappé. La stella francese da diverse settimane è al centro dell'occhio del ciclone, dopo che è stato visto in vacanza in Sardegna con la sua ragazza, l'attrice spagnola Ester Exposito, invece che al Bernabeu a supportare i suoi compagni di squadra. L'ex PSG, che era infortunato, ha preferito quindi una fuga romantica alla maglia Blancos, cosa che ha mandato su tutte le furie i tifosi. Per questo è partita una vera e propria raccolta firme, che ha raccolto più di un milione di adesioni, per convincere il club a venderlo. Lo stesso allenatore del Real, Arbeloa, aveva detto: "Ogni giocatore fa ciò che vuole nel suo tempo libero, ma il Real Madrid non è diventato il Real Madrid con giocatori che escono vestiti da smoking, bensì con giocatori che finiscono con la maglia piena di fango, di sudore e stanchezza".
Real Madrid-Real Oviedo, pioggia di fischi per Mbappe
Rapporti tesissimi quindi tra Mbappé, l'allenatore e soprattutto i tifosi. E lo si è notato al 69' minuto della sfida vinta contro il Real Oviedo, quando il francese è finalmente tornato in campo. Fuori Gonzalo Garcia, autore del gol che ha sbloccato la partita e applauditissimo, dentro Kylian, ricoperto da una pioggia di fischi. Poco importa se 10 minuti dopo ha trovato l'assist per la rete del definitivo 2-0, segnata da Bellingham: il rapporto tra il classe 1998 e il mondo Galacticos è ai minimi storici.
A due partite dal termine della stagione, Mbappé ha collezionato 41 gol e 7 assist tra tutte le competizioni, ma nonostante questo l'annata del Real è stata disastrosa, fuori da tutte le competizioni. Per questo il futuro del francese sembra più che mai in bilico. E lo è altrettanto anche la posizione di Arbeloa, ormai ai margini e destinato a partire, con Mourinho candidato numero uno per sostituirlo.
