Mbappe: "L'allenatore mi ha detto che sono la quarta scelta"
Come se la situazione non fosse già abbastanza tesa, Mbappé a fine partita ha tirato un'altra stoccata contro Arbeloa: "Sto benissimo. Non ho giocato perché l'allenatore mi ha detto che sono il quarto attaccante della rosa, dietro Mastantuono, Vini e Gonzalo Garcia. Ero pronto a partire titolare, è una sua decisione e bisogna sempre rispettarla. Non sono arrabbiato, né ho problemi con lui. Bisogna accettare la filosofia dell'allenatore e io devo fare del mio meglio per giocare davanti a Vini, Gonzalo e Mastantuono". L'allenatore in conferenza stampa aveva attaccato Mbappe chiedendosi se sarebbe riuscito a terminare l'allenamento, chiaro segnale di come tra i due si sia rotto qualcosa. A proposito il francese ha risposto: "Non guardo le conferenze stampa dell'allenatore. A casa ho la televisione francese, non quella spagnola…".

Poi sui fischi del pubblico ha aggiunto: "Devo accettarlo. È un'opinione che la gente sta esprimendo, Non credo che si debba prenderla sul personale. Nessuno morirà stasera. È normale che quando non si vince, la gente scelga dei giocatori da fischiare. È successo al Real Madrid, è successo in ogni club del mondo. Non so cosa ci sia di speciale. Quando non si vince, è la vita. Futuro? Sono molto felice a Madrid. Perché dovrei andarmene?".