MILANO - Un regalo per lo scudetto, un regalo di nome Nico Paz. L’Inter ha vinto il suo 21° titolo e si appresta a vivere un’estate movimentata, con possibili diversi addii e di conseguenza molti volti nuovi. Dodici mesi fa, dopo il deludente finale di stagione e l’addio di Inzaghi, il club decise di attuare una prima rivoluzione morbida, confermando lo zoccolo duro della squadra e inserendo cinque giocatori Under 23 più Akanji (per Pavard). Come ha spiegato il presidente Marotta, però, seguendo anche le linee della proprietà Oaktree, l’Inter continuerà su questa strada.
Il budget a disposizione
La dirigenza, grazie anche all'attivo di bilancio dell'esercizio '24-25, avrà a disposizione un budget intorno ai 40-45 milioni. A questo somma andranno aggiunti i soldi ricavati dalle cessioni. Al di là della questione Bastoni che trattiamo a parte, ci sono diversi giocatori che potrebbero lasciare Milano: Frattesi in primis, ma attenzione anche a Luis Henrique, Diouf e Josep Martinez qualora l'Inter decidesse di puntare su un nuovo portiere come Vicario (lo spagnolo non accetterebbe una terza stagione da vice). In più, rientreranno quasi sicuramente dai prestiti Pavard, Asllani e Akinsanmiro, tutti e tre da piazzare. Di fatto, il ds Ausilio e il suo vice Baccin potrebbero avere in mano altri 40-50 milioni, o più, per gli acquisti, considerando però che con lo Scudetto è scattato il riscatto obbligatorio di Akanji dal Manchester City per 15 milioni. In più ci saranno dei risparmi sul lato monte ingaggi, con i contratti in scadenza di Sommer, Acerbi, De Vrij, Darmian e Mkhitaryan. Non tutti andranno via, però. Per esempio il club ha già proposto un rinnovo a cifre più basse a De Vrij (cercato dal Benfica), ma potrebbe rimanere anche uno fra Darmian o Mkhitaryan.
Tentativo col Real
Come si evince, potrebbe quindi esserci bisogno di diversi innesti, ma lo scudetto potrebbe valere un sacrificio. E tutto conduce naturalmente a Nico Paz, il talento argentino del Como che l'Inter, grazie anche al vice-presidente Zanetti, coccola da ormai da tempo. Nico Paz al 99% tornerà al Real Madrid che sfrutterà la recompra da 9 milioni, ma il suo futuro è da scrivere. Tutto passerà dalle valutazioni sull'argentino da parte del nuovo allenatore degli spagnoli, Mourinho o chi per lui. D'altra parte il Real ha tantissimi giocatori da impiegare sulle trequarti o nel ruolo di mezzala offensiva: Bellingham, Guler, Brahim Diaz, Mastantuono, il nuovo talentino Pitarch, senza dimenticare Valverde. Dunque, non è scontato che Nico Paz riesca a trovare posto nel Real o che il Real voglia realmente tenerlo. Un conto sarà riportarlo sotto la propria gestione diretta, un conto sarà puntarci. L'Inter ovviamente tifa per il rientro al Real, perché se Nico Paz restasse a Como sarebbe impossibile "aggredirlo" sul mercato. Tornando a Madrid, invece, un tentativo verrebbe fatto, magari proponendo al Real una formula simile a quella del Como, acquistando il giocatore per 45-50 milioni e lasciando quindi agli spagnoli una futura recompra. Basterà? Difficile dirlo, ma un tentativo verrà fatto.
Gli altri regali
L'Inter, su richiesta di Chivu, cerca un elemento come Nico Paz di qualità e fantasia sulla trequarti per avere un'opzione di gioco diversa (l'argentino potrebbe anche diventare una mezzala alla Mkhitaryan). Se non sarà lui, si cercherà altro, come Diaby dell'Al-Ittihad (più attaccante esterno, più simile a Lookman). E poi serviranno altri rinforzi, da Manu Koné della Roma (35-40 milioni), primo obiettivo per dare un volto nuovo al centrocampo - dove tornerà Ale Stankovic -, passando per Muharemovic in difesa ed eventualmente Vicario in porta. Poi, in base agli addii, si capirà se serviranno un ulteriore difensore o un rinforzo sulle fasce dove molto passerà da Dumfries: l'olandese ha una clausola da 25 milioni e se partisse direzione Premier, andrebbe sostituto. A gennaio il focus era su Norton-Cuffy del Genoa, il sogno - un altro - porta a Palestra. Ma anche qui servirebbero 40-45 milioni...
