© Roberto Garavaglia/ag. Aldo LiveraniSettantasette minuti. Tanto è durata la partita di Federico Chiesa all'esordio dell'Italia a Euro2024 contro l'Albania, vinta in rimonta grazie alle reti di Bastoni e Barella. L'esterno offensivo della Juventus, protagonista della sfida con alcuni spunti che hanno messo in grande difficoltà la retroguardia delle Aquile, dopo il triplice fischio dell'arbitro è stato insignito dalla Uefa del premio 'Player of the match', riservato al migliore in campo. Eppure, l'avventura alla kermesse continentale non era partita sotto i migliori auspici per il figlio d'arte scuola Fiorentina, reduce da una stagione tra luci e ombre alla Juventus sotto la gestione di Massimiliano Allegri. Al netto delle ultime due gare dirette da Paolo Montero, 'Chicco' ha chiuso con 33 presenze e 9 gol in campionato, più una rete in quattro gettoni nella trionfale avventura in Coppa Italia.
Chiesa e le voci di mercato
Con un contratto in scadenza al termine della prossima stagione, precisamente il 30 giugno 2025, per Federico Chiesa, quella alle porte, sarà un'estate caldissima. La dirigenza della Juventus sta vagliando alcune opzioni, da un rinnovo pluriennale, forse ciò a cui più ambisce il calciatore, a uno 'ponte', di un anno, per rimandare i discorsi legati a una sua cessione o per aumentare le proprie pretese economiche durante questa sessione, fino alla possibilità che la sua carriera prosegua altrove. In qualunque direzione si guardi, l'Europeo in corso è, per Chiesa, e di riflesso anche per il club bianconero, una ghiotta occasione per mettersi in luce e per programma nella maniera più idonea quello che sarà il futuro: che sia a Torino, con Thiago Motta chiamato a trovargli eventualmente una collocazione tattica più incline alle sue caratteristiche, a Napoli o Roma, le società che sognano il suo ingaggio, fino in Premier, con il Liverpool che non ha mai fatto mistero del proprio apprezzamento nei suoi confronti. Ad ogni modo, da Totti e Marchisio a Di Biagio, tanti ex calciatori hanno speso parole al miele per il 'Player of the match' di Italia-Albania.