Inter, Mondiale amaro: i nerazzurri non brillano in Qatar

Non solo Onana: De Vrij non gioca, Lukaku rischia l’eliminazione, Lautaro e Dumfries non decollano
Inter, Mondiale amaro: i nerazzurri non brillano in Qatar

MILANO - Qatar... amaro. Finora dall’emirato - escludendo Brozovic di cui parliamo a fianco - non sono arrivate belle notizie per l’Inter e Simone Inzaghi. Non fossero bastate le esclusioni all’ultimo di Gosens e soprattutto Correa, ecco che ieri è esploso il caso Onana (approfondito a pagina 14), ultimo tassello di un avvio di Mondiale finora non a tinte nerazzurre. Gli altri giocatori presenti in Qatar, infatti, nelle prime due gare non hanno brillato.  

Delusione Lautaro Martinez

Chi ha deluso di più è stato senza dubbio Lautaro Martinez. Sul “Toro”, centravanti titolare dell’Argentina, c’erano grandi aspettative, ma in due gare alla portata, non solo non è riuscito a fare gol, ma è stato pure sostituito dal ct Scaloni per rendimento insufficiente. Contro l’Arabia il numero 10 nerazzurro aveva segnato due reti, ma entrambe in fuorigioco e, come noto, l’Argentina è uscita poi sconfitta. Ma per assurdo a Lautaro è andata peggio contro il Messico, gara in cui si è visto veramente poco e che l’ha visto uscire dal campo dopo 63 minuti sul punteggio ancora di 0-0. Nonostante queste prestazioni, Scaloni stando ai rumors provenienti dal ritiro della Selección, dovrebbe dargli ancora una possibilità per il match decisivo di domani contro la Polonia, gara che l’Argentina dovrà vincere per non essere clamorosamente eliminata.   

Lukaku senza condizione

Stesso destino che rischia il Belgio, sconfitto domenica dal Marocco e ora costretto a battere la Croazia giovedì. Nell’ultimo quarto d’ora contro la squadra nordafricana si è rivisto in campo Lukaku, alle prese con il difficile recupero dall’infortunio alla coscia sinistra patito a fine agosto e che l’ha visto protagonista di due ricadute, l’ultima il 29 ottobre. Prima del Mondiale l’obiettivo del Belgio era riavere al meglio Lukaku proprio per la gara con gli slavi, ma è difficile pensare che “Big Rom” possa essere protagonista anche se ieri il ct Martinez ha incrociato le dita: «Vedremo nei prossimi giorni se Romelu potrà partire titolare contro la Croazia, ma lo spero». A Milano osservano.   

Dumfries e De Vrij senza squilli

A chiudere il quadro delle spine nerazzurre, Dumfries e De Vrij. A differenza dei compagni, oggi i due olandesi dovrebbero staccare il pass per gli ottavi da primi in classifica visto che affronteranno il modesto Qatar. Ma fin qui la squadra di Van Gaal non ha impressionato. Dumfries è sembrato quello dell'Inter, a volte devastante sulla fascia, altre timido e impacciato. De Vrij, invece, non ha ancora messo piede in campo, a conferma di un 2022 non indimenticabile. Acerbi gli ha rubato il posto e il suo contratto rimane in scadenza a giugno: l'Inter valuta il rinnovo a cifre simili alle attuali (4 milioni) per non perderlo a zero, ma la situazione si chiarirà nelle prossime settimane. 

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