Pagina 2 | "Se lo merita, è capocannoniere": Ancelotti clamoroso, il Brasile con un ex Juve che non ricordate

Grandi novità nella seconda lista di convocati di Carlo Ancelotti da commissario tecnico del Brasile. In vista delle ultime due sfide del girone di qualificazione al Mondiale 2026, il ct della Selecao, ha svelato i nomi durante la conferenza, chiamando uno per uno i calciatori con nome e squadra. Tantissime prime volte e anche qualche ritorno, come quello di Alex Sandro, difensore del Flamengo. L'ex Juve, però, resta in dubbio dopo il problema fisico accusato nella gara di campionato giocata questa notte. La Seleçao, già certa della partecipazione alla rassegna iridata, affronterà il Cile il 4 settembre al Maracana e chiuderà il percorso il 9 settembre in altura, contro la Bolivia a El Alto. Nonostante il valore ormai relativo dei due incontri sul piano della classifica, il ct italiano ha deciso di sfruttare l’occasione per proseguire nel lavoro di costruzione del gruppo. L’obiettivo dichiarato è dare spazio a nuovi volti e testare soluzioni tattiche alternative, mantenendo però intatta l’ossatura della squadra. Il mix tra esperienza e novità rappresenta il filo conduttore della selezione.

Tanti volti nuovi: Ancelotti sperimenta e c'è anche un ex Juve

La lista dei convocati presenta ben nove novità rispetto alle ultime uscite, con una particolare attenzione al reparto offensivo. Tra i nuovi innesti spiccano nomi come Gabriel Magalhaes, Lucas Paquetá (per lui un ritorno dopo esser stato assolto dal caso scommesse in Premier League), Joelinton, Joao Pedro e Luiz Henrique, ma il nome più interessante è sicuramente quello di Kaio Jorge, attaccante del Cruzeiro e attuale capocannoniere del Brasileirao (17 gol in totale tra campionato e Coppa in 29 presenze). Ex Juventus, il classe 2002 è alla sua prima chiamata assoluta in nazionale maggiore e rappresenta la principale scommessa di Ancelotti per il futuro.

 

 

Ancelotti parla di Kaio Jorge

Il tecnico non ha nascosto l'apprezzamento per il giovane bomber: "La caratteristica di un attaccante è quella di segnare gol. Lui sta segnando molto ed è il capocannoniere del Brasileirao. È molto giovane ma ha già esperienza perché ha giocato in Italia. Merita di essere in nazionale per quello che sta facendo in questo momento", ha commentato l'allenaotore. Il segnale è chiaro: chi dimostra continuità e forma eccellente può guadagnarsi un posto. E la risposta è arrivata anche dal ragazzo sui social: "Il sogno di un ragazzo è diventato realtà. Troppo felice di questa opportunità. Andiamo insieme, Brasile". Kaio Jorge è tornato in patria dopo l'esperienza, molto sfortunata, a Torino. Nel momento più importante si è infortunato al ginocchio e ha vissuto un calvario infinito prima di poter rientrare, nel quale la Juventus gli è sempre stata vicino e che lui non manca mai di ricordare. In Serie A ha mostrato solo sprazzi del suo talento, anche in prestito al Frosinone, poi la scelta di tornare in Brasile, vestire la maglia del Cruzeiro e provare a inseguire il sogno. Proprio quel sogno, da qualche ora, è diventato realtà con la chiamata della Seleçao. 

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Gli esclusi dal ct: non c'è Danilo

Durante una conferenza stampa, Carlo Ancelotti ha spiegato i motivi dietro i cambiamenti nella nuova convocazione della nazionale brasiliana. L’allenatore ha lasciato fuori nomi importanti come Carlos Augusto, Beraldo, Léo Ortiz, Danilo, Andreas Pereira, Gerson, Ederson, Antony e persino Vinicius Junior. Tuttavia, ha chiarito che si tratta di una scelta strategica: “L’idea che ho è quella di conoscere nuovi giocatori di cui non conosco bene il profilo delle caratteristiche e delle persone”. Ha sottolineato di conoscere tutti sul piano tecnico, ma di voler approfondire altri aspetti. I giocatori esclusi, ha aggiunto, “hanno lavorato molto bene nella prima convocazione” e li ha ringraziati pubblicamente per il contributo. Il tecnico italiano intende valutare altri profili che possano portare nuove soluzioni alla Selecao. Secondo Ancelotti, “ci sono nuovi giocatori” che meritano un’opportunità. Il cambiamento, dunque, non è una bocciatura, ma un passo per allargare le opzioni e avere un quadro più completo in vista dei Mondiali nel 2026.

Problema Alex Sandro

Tra i convocati di Ancelotti è stato inserito anche Alex Sandro, un altro ex Juve. Ma su di lui ora c'è qualche dubbio siccome nella gara giocata questa notte dal suo Flamengo è uscito per un problema al polpaccio. È stato lo stesso calciatore a chiedere il cambio al proprio allenatore dopo 24' di gioco e con il risultato di 2-0 per la sua squadra. Il giocatore ha avvertito un fastidio muscolare improvviso e ha preferito non rischiare ulteriori complicazioni, fermandosi immediatamente. "Alex Sandro ha avvertito dolore al polpaccio sinistro" ha scritto successivamente nel comunicato il club rossonero. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore dallo staff medico del club carioca, che cercherà di capire l'entità dell’infortunio. Non resta da capire quali siano le sue condizioni e vedere se sarà confermata la sua presenza con la Selecao nella lista per la doppia sfida di qualificazione ai prossimi Mondiali. Una decisione definitiva potrebbe arrivare già nei prossimi giorni, in base ai tempi di recupero.

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Neymar e Rodrygo, la provocazione di Ancelotti

Durante la conferenza stampa, Carlo Ancelotti ha affrontato con chiarezza - e un pizzico di provocazione - il tema delle esclusioni eccellenti dai convocati, in particolare quelle di Neymar e Rodrygo. “Il gruppo deve avere una base fissa di giocatori molto importanti, e partendo da lì voglio circondarmi di altri che potrebbero essere importanti in futuro", ha spiegato il commissario tecnico. Su Neymar ha aggiunto: “Non dobbiamo certo testarlo, che recuperi con calma. L’idea di questa squadra è che voglio conoscere meglio giocatori che conosco meno e Neymar non ha bisogno decisamente di dimostrarmi nulla… non c’è bisogno di testarlo, direi. E poi è reduce da un lieve problema muscolare, preferisco averlo in forma al Mondiale. Per essere chiamato in nazionale, un giocatore deve essere al 100% della condizione fisica”. Quanto a Rodrygo, attaccante del Real Madrid, Ancelotti non si è tirato indietro: “Spiegazioni? Se Neymar e Rodrygo le vogliono possono sempre chiamarmi… il mio numero ce l’hanno. Rodrygo si prenda il tempo per allenarsi, se vuole, ripeto, mi può chiamare… credo abbia il mio numero di cellulare”.

Pressione Mondiale, Bremer e le parole di Ancelotti

L’obiettivo è quello di costruire un gruppo competitivo e solido. E anche Ancelotti lo ha sottolineato in conferenza: "Penso che questa squadra possa competere per la Coppa del Mondo. L'esigenza, dovuta al fatto che il Brasile ha vinto cinque volte, è una pressione normale che un pentacampione deve avere. Avere pressione non è male. Se ce l'hai, di sicuro sarai più concentrato e non dormirai". Il ct ha aggiunto poi due parole anche su Paquetà: "Non lo conosco e voglio conoscerlo. Ha molta qualità tecnica. È un centrocampista molto importante che può giocare in diverse posizioni in campo. Voglio approfittare di questo tempo per conoscerlo meglio". Tra i convocati non figura nemmeno Bremer: il difensore brasiliano è appena rientrato da un lungo infortunio al ginocchio. Out per quasi tutta la stagione scorsa, ha fatto il suo esordio in quella nuova proprio contro il Parma. Costanza, lavoro e dedizione: questi gli ingredienti del centrale bianconero che da qui a giugno 2026 proverà a convincere Ancelotti. La sua convocazione ai Mondiali passerà tanto dalla sua condizione fisica e dalle prestazioni sul campo. 

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Convocati ufficiali: la rosa tra certezze e nuove promesse

L’elenco dei 26 convocati conferma il desiderio di Ancelotti di costruire una base solida, attorno alla quale inserire gradualmente nuovi elementi. Tra i veterani figurano Alisson, Marquinhos, Casemiro, Bruno Guimaraes e Raphinha, mentre in attacco il mix generazionale è evidente. Di seguito la lista completa:

Portieri: Alisson (Liverpool), Bento (Al Nassr), Hugo Souza (Corinthians).
Difensori: Alexsandro (Lille), Alex Sandro (Flamengo), Caio Henrique (Monaco), Douglas Santos (Zenit), Fabrício Bruno (Cruzeiro), Gabriel Magalhães (Arsenal), Marquinhos (PSG), Vanderson (Monaco), Wesley (Roma).
Centrocampisti: Andrey Santos (Chelsea), Bruno Guimarães (Newcastle), Casemiro (Manchester United), Joelinton (Newcastle), Lucas Paquetá (West Ham).
Attaccanti: Estêvão (Chelsea), Martinelli (Arsenal), João Pedro (Chelsea), Kaio Jorge (Cruzeiro), Luiz Henrique (Zenit), Matheus Cunha (Manchester United), Raphinha (Barcellona), Richarlison (Tottenham).

Programma Brasile e ritorno a Granja Comary

Il Brasile, su indicazione di Ancelotti, tornerà a utilizzare le strutture della Granja Comary, a Teresópolis, dopo quasi due anni di assenza. Il centro tecnico della CBF, situato nella regione montuosa di Rio de Janeiro, sarà nuovamente la base operativa della Selecao in vista degli ultimi impegni validi per le qualificazioni alla Coppa del Mondo 2026. L’obiettivo è sfruttare al massimo l’ambiente tranquillo e isolato della struttura per favorire concentrazione e rendimento. Come da programma stilato dalla CBF, i giocatori cominceranno ad arrivare a partire da domenica prossima. Mentre da lunedì, con il gruppo al completo, prenderanno ufficialmente il via le attività di preparazione. Allenamenti intensivi, riunioni tattiche e lavoro di gruppo caratterizzeranno le giornate a Teresópolis. La squadra si sposterà a Rio de Janeiro giovedì, quando affronterà il Cile allo stadio Maracana. Subito dopo la partita, però, la delegazione tornerà nella quiete della Granja Comary per completare la fase finale del ritiro in vista dell'ultimo incontro delle qualificazioni.

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Gli esclusi dal ct: non c'è Danilo

Durante una conferenza stampa, Carlo Ancelotti ha spiegato i motivi dietro i cambiamenti nella nuova convocazione della nazionale brasiliana. L’allenatore ha lasciato fuori nomi importanti come Carlos Augusto, Beraldo, Léo Ortiz, Danilo, Andreas Pereira, Gerson, Ederson, Antony e persino Vinicius Junior. Tuttavia, ha chiarito che si tratta di una scelta strategica: “L’idea che ho è quella di conoscere nuovi giocatori di cui non conosco bene il profilo delle caratteristiche e delle persone”. Ha sottolineato di conoscere tutti sul piano tecnico, ma di voler approfondire altri aspetti. I giocatori esclusi, ha aggiunto, “hanno lavorato molto bene nella prima convocazione” e li ha ringraziati pubblicamente per il contributo. Il tecnico italiano intende valutare altri profili che possano portare nuove soluzioni alla Selecao. Secondo Ancelotti, “ci sono nuovi giocatori” che meritano un’opportunità. Il cambiamento, dunque, non è una bocciatura, ma un passo per allargare le opzioni e avere un quadro più completo in vista dei Mondiali nel 2026.

Problema Alex Sandro

Tra i convocati di Ancelotti è stato inserito anche Alex Sandro, un altro ex Juve. Ma su di lui ora c'è qualche dubbio siccome nella gara giocata questa notte dal suo Flamengo è uscito per un problema al polpaccio. È stato lo stesso calciatore a chiedere il cambio al proprio allenatore dopo 24' di gioco e con il risultato di 2-0 per la sua squadra. Il giocatore ha avvertito un fastidio muscolare improvviso e ha preferito non rischiare ulteriori complicazioni, fermandosi immediatamente. "Alex Sandro ha avvertito dolore al polpaccio sinistro" ha scritto successivamente nel comunicato il club rossonero. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore dallo staff medico del club carioca, che cercherà di capire l'entità dell’infortunio. Non resta da capire quali siano le sue condizioni e vedere se sarà confermata la sua presenza con la Selecao nella lista per la doppia sfida di qualificazione ai prossimi Mondiali. Una decisione definitiva potrebbe arrivare già nei prossimi giorni, in base ai tempi di recupero.

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