Boga, errore e gol. Atalanta nervosa e all'assalto
Nessun cambio nella ripresa, c'è anche Bremer che ha recuperato. Atalanta subito all'assalto ma è la Juve a passare a sorpresa: grande intesa Conceicao-Boga con l'ivoriano che cicca il tap-in facile sottoporta, l'azione continua con Holm che arriva al cross, pasticcio della difesa nerazzurra e un esterno sbilenco sempre di Boga si trasforma nel vantaggio con la deviazione di Carnesecchi. Sono passati tre minuti, padroni di casa sorpresi e Boga ancora protagonista, Carnesecchi in uscita gli nega il raddoppio. Palladino butta subito dentro Raspadori e i bergamaschi si riorganizzano: Di Gregorio si supera sul colpo di testa angolato ma lento di Djimsiti, Raspadori sfiora la traversa, dall'altra parte a sorpresa fuori Yildiz per David che cerca di fraseggiare con una verve inedita. Maresca tiene in mano la partita che si fa nervosa, De Ketelaere si becca il giallo e i contrasti si fanno ancora più duri con lo stadio che urla a ogni fallo fischiato contro, arriva l'ammonizione anche per Thuram dopo un tiro a botta sicura che esce di un niente.
Tanti cambi, tanti gialli e Rabbia Spalletti per Conceicao. Ma è Juve!
Venti minuti dal termine, squadre rivoluzionate: Gatti per Holm, Koopmeiners - fischiatissimo - per Thuram, dall'altra parte Ahanor, Scamacca e Pasalic per Kolasinac, Krstovic e Pasalic. Spalletti è una furia, Conceicao viene fermato palla al piede verso la porta da centrocampo dopo che Ederson da ultimo uomo scivola e casca da solo. Cambiaso spende il giallo per fermare De Ketelaere e saluta, dentro Kostic e dentro anche Miretti per Conceicao, Zappacosta non trova la porta in piena area e non la trova neanche Locatelli dal limite, tutto ancora apertissimo. Proteste Atalanta per un tocco di Gatti in area, Maresca non si fa trarre in inganno dalle urla, il braccio è attaccato al corpo. Scamacca di testa manda alto di poco sulla traversa, è l'ultima vera occasione perché la Juve controlla bene i minuti finali e anche i sei di recupero, portando via bottino pieno da una trasferta complicatissima e rialzando vertiginosamente le sue quotazioni in chiave quarto posto.
