Bastoni ammette la simulazione! La frase su Kalulu e sull'esultanza, "mi dispiace di più..."

Tutte le parole del difensore dell'Inter alla vigilia della sfida di Champions contro il Bodo Glimt

Fermi tutti, parla Bastoni. Dopo la figuraccia internazionale, l’indignazione del mondo del calcio e le mistiche dichiarazioni di Marotta, a cui hanno fatto eco le acrobazie retoriche dell’ex patron nerazzurro Moratti, allo stridere sugli specchi di Via della Liberazione si sovrappongono ora le parole di chi ha pensato bene di mortificare uno degli eventi stagionali più attesi, con la complicità dell’inspiegabile condotta di La Penna e di un protocollo che impone il silenzio del Var proprio quando ce n’è più bisogno (tre aspetti di uno scandalo che trova difficilmente riscontro in precedenti analoghi). Il difensore della Nazionale - la cui convocazione da parte di Gattuso non sembra essere in discussione - è così intervenuto alla vigilia della trasferta di Bodo, dove mercoledì 18 la formazione di Chivu - il primo ad assumere la più imbarazzante delle posture dinanzi l’evidenza dei fatti - contenderà ai padroni di casa l’andata dei playoff di Champions League (fischio d’inizio ore 21).

Bastoni: "Sono qui per ammetterlo"

Queste le parole di Bastoni: "Sono voluto venire qui perché si è parlato tanto, molto, più di quello che pensassi e immaginassi, di quello che è successo sabato - ha dichiarato ai microfoni Sky - . Ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo. Quello che ho sentito io è stato un contatto con il mio braccio che rivedendo è stato molto accentuato. Sono qui per ammetterlo e prendermi la responsabilità. Quello che però mi dispiace è il mio comportamento successivo. Un essere umano ha il diritto di sbagliare ma l'altrettanto dovere di riconoscerlo. Per questo sono qua. Che Bastoni vedrete in Champions? Quello che avete sempre visto, ho più di 300 partite in Serie A e non è vero quello che si dice sul fatto che possa aver risentito di quanto accaduto. Andiamo avanti e non ho nessun tipo di cosa da dire. Il Bodo?Al di là del sintetico e del freddo loro sono una squadra forte che è ben organizzata. Oltre a questo ci saranno condizioni a cui non siamo abituati. Hanno vinto con l'Atletico Madrid quest'anno, sappiamo che squadra siano. Non vogliamo però alibi".

Bastoni: "Mi dispiace per la mia reazione"

"Ci tenevo ad essere qua per dire la mia versione su sabato sera, era giusto e doveroso metterci la faccia e spiegare le mie sensazioni - ha ribadito in conferenza stampa - . Quando ho sentito il contatto ho accentuato la caduta, lo dico senza problemi, la cosa della quale mi dispiace è la reazione che ho avuto dopo, molto brutta in trance agonistica e mi dispiace di aver reagito così. Ritengo sia altrettanto giusto che la mia carriera e la mia persona non siano definiti da quell'episodio. Detto ciò non pensavo di creare così tanto scalpore, ho notato anche tanta falsità e finto perbenismo. Ho sentito tanti addetti ai lavori dire cose che non stanno ne in cielo e ne in terra. Ringrazio chi ha detto le cose giuste, ovvero che ho sbagliato. Personalmente non mi ha segnato più di tanto, mi dispiace ma sono capace di gestire tutto. Sono dispiaciuto per mia moglie e mia famiglia, mia moglie ha visto minacce di morte e mi dispiace anche per l'arbitro La Penna perché ha subito le stesse cose. Mentalmente sto molto bene, è successa la stessa cosa a parti inverse contro il Liverpool, il mister è stato coerente a dire la stessa cosa. C'e voglia di scendere in campo ancora e non sono compromesso".

 

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