“Quello che fa l'Inter non basta mai. È una narrativa che non ha a che fare con la realtà. Alla squadra non si dà mai il merito del lavoro fatto negli ultimi anni, sono sempre sotto la lente di ingrandimento e non gli va mai bene niente. Noi andiamo avanti, cercando di fare le cose bene fino in fondo. Perché accade? Dovete chiedere a quelli che hanno qualcosa contro quello che sta facendo la squadra negli ultimi anni…”. Queste le parole di Cristian Chivu al termine di Inter-Genoa, match vinto 2-0 dai nerazzurri grazie alle reti di Dimarco e Calhanoglu (su rigore) che lascia invariato il distacco (+10) dal Milan secondo in classifica in vista del derby in programma al Meazza domenica 8 marzo alle ore 20.45.
Chivu, le parole dopo il Genoa fanno discutere
Il tecnico rumeno, dunque, si lamenta del fatto che la stampa e gli addetti ai lavori non sottolineino quanto di buono fatto dalla squadra ma si concentrino di più sugli aspetti negativi, come ad esempio l’eliminazione ai playoff di Champions League contro i norvegesi del Bodø/Glimt. Lo stesso era accaduto nel quadriennio con Simone Inzaghi, quando il tecnico piacentino si lamentava di avere la stampa contro difendendo i suoi calciatori ed evidenziando i risultati ottenuti nonostante campagne acquisti a bilancio zero.
Panatta sulle dichiarazioni di Chivu
Sulla vicenda è intervenuto anche Adriano Panatta che ai microfoni de La Domenica Sportiva ha commentato: "Chivu dice che non si riconoscono i meriti all'Inter? Che dobbiamo fargli, un monumento? Non ho capito, abbiamo sempre detto che è nettamente la squadra più forte del campionato ed è l'unica più strutturata. Poi se va in Europa e becca una sveglia, non è colpa nostra: ha un po' deluso in Champions, ma non diciamo una cosa contro l'Inter. L'abbiamo sempre incensata, questa dichiarazione non è giusta”.
