Marotta fa muro, San Siro si schiera
Se in Spagna si alimentano le voci di mercato, a Milano la linea resta chiara. Il presidente Beppe Marotta ha difeso pubblicamente il difensore, respingendo con decisione critiche e speculazioni: "Il linciaggio su di lui è vergognoso. Bastoni è un patrimonio dell’Inter e del calcio italiano. Ha sbagliato, ma è normale alla sua età. Non ci sono gli estremi per dire che debba lasciare questa maglia". Parole nette, che ribadiscono la volontà del club di non privarsi facilmente di uno dei suoi pilastri, ma anche di circostanza, per non distrarre la squadra dall'obiettivo tricolore. Nel frattempo, il segnale più forte è arrivato dal campo. A San Siro, i tifosi nerazzurri hanno mostrato tutto il loro sostegno a Bastoni: applausi convinti al momento della sostituzione e manifestazioni di affetto già nei giorni precedenti ad Appiano. Un gesto che va oltre il risultato e racconta il legame tra il giocatore e il popolo interista. Tra ambizioni personali e resistenza del club, la partita è appena iniziata. E promette di diventare uno dei temi caldi del prossimo mercato estivo.