Jones rischia il posto al Liverpool, l'Inter ci prova: Marotta pronto a chiudere

Redsl su Scott e Wharton. Affare da 100 milioni: l’inglese può finanziarne almeno una parte

Le grandi manovre di casa Liverpool possono aiutare l’Inter. A meno di due settimane dall’apertura ufficiale del calciomercato estivo, prevista il 29 giugno, i nerazzurri si sono portati avanti su diversi fronti, senza però concludere ancora alcuna operazione, al netto della ricompra di Aleksandar Stankovic. Un paio di situazioni sono abbastanza definite: per Ivan Provedel vanno limati dei dettagli, relativi sia al contratto del portiere italiano sia alla valutazione della Lazio, che non ha ancora annunciato l’arrivo di Gennaro Gattuso in panchina ed è alle prese con i limiti al mercato. Anche Oumar Solet è abbastanza vicino: con l’Udinese ballano pochi milioni di differenza, a 20 più bonus si può chiudere, e il difensore francese - il cui entourage è oltreoceano in questi giorni - aspetta solo il sì definitivo. Anche a centrocampo l’Inter ha individuato il profilo giusto, e da tempo Curtis Jones è passato in cima alle preferenze di Marotta (ieri in Lega per un consiglio molto tecnico), Ausilio e Baccin, superando colleghi - come Manu Koné della Roma - che non sono certo da scartare finché non arriverà la fumata bianca con l’inglese classe 2001; da segnalare anche il sondaggio per Eduardo Camavinga. In tal senso, una mano potrebbe arrivare da Andoni Iraola, scelto dai Reds come nuovo allenatore dopo il piccolo capolavoro di Bournemouth.

 

 

Liverpool, Iraola punta Scott e Wharton

Proprio dalla sua precedente esperienza, il tecnico spagnolo vorrebbe portare ad Anfield l’inglese Alex Scott. Sempre a centrocampo, il Liverpool guarda in casa Crystal Palace e ha puntato Adam Wharton. Considerando i prezzi che girano in Premier League, per i soli cartellini le due operazioni sfonderebbero - e non di poco - quota 100 milioni di euro. Detto che il Liverpool non ha problemi economici, e che potrebbe cedere a peso d’oro Alexis Mac Allister (al centro di diverse indiscrezioni), tra un minimo di sostenibilità finanziaria e la necessità di evitare un sovraffollamento in mediana, è evidente che Jones non sia centrale nei piani di Iraola. Questo potrebbe facilitare l’intesa, un obiettivo per il quale è necessario ridurre il gap attualmente esistente tra domanda (si partiva da 30 milioni) e offerta (da 20): al momento la distanza tra i due club si è già ridotta, ma all’Inter servirebbe avvicinarsi ancora per mettere a disposizione di Cristian Chivu l’atteso rinforzo in un reparto che a quel punto - con il rinnovo di Henrikh Mkhitaryan - potrebbe anche considerarsi completo in attesa di altre partenze.

Inter, serve cedere: da Asllani a Pavard

Pressoché scontata quella di Kristjan Asllani, rientrante di troppo come il francese Benjamin Pavard, due giocatori dai quali l’Inter conta di portare a casa un discreto gruzzoletto. Altri soldi dovrebbero arrivare da Davide Frattesi: oltre al gradimento della Juventus, è attesa l’offensiva del Nottingham Forest e non è mai da sottovalutare l’asse con la Roma. Soldi, in ogni caso, utili anche per l’ultimo affondo per Marco Palestra, il grande obiettivo dell’estate nerazzurra. Manovre in vista di una stagione ancora lontana, ma che pare già alle porte. Specie per i tifosi: ieri l’Inter ha annunciato la nuova campagna abbonamenti, che prenderà il via a mezzogiorno di domani con i rinnovi. Confermate le tre tipologie: base, plus e full. Solo quest’ultima garantisce l’abbonamento alla League Phase di Champions League. 

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