MILANO - Caro Nico, vieni qui che ti racconto qualcosa in più dell’Inter. Non fossero bastare le lunghe chiacchierate a cena con Javier Zanetti, a spiegare a Nico Paz cosa troverebbe in nerazzurro in questi giorni ci sta pensando Lautaro Martinez nel ritiro mondiale dell'Argentina. Il capitano è un ulteriore alleato dell’Inter in questa fase di attesa, un alleato forte, però. I due hanno un ottimo rapporto, sui social si sono scambiati commenti e like. Se c'è un giocatore che sa cosa significhi giocare e vincere in Italia in un grande club, quello è proprio Lautaro. Nico Paz è legato sentimentalmente al Como, lì vorrebbe rimanere, ma Lautaro gli sta facendo capire che se si aprisse una chance di trasferirsi all'Inter, andrebbe colta. Il "Toro" a Milano si è sentito subito a casa, è uno degli idoli della tifoseria e, così come fatto in passato da Zanetti, gli starà spiegando come il legame fra Inter e Argentina sia qualcosa di magico.
Nico Paz tra Real Madrid, Como e Inter: la situazione di mercato
Come noto, l’Inter in questo momento è spettatrice nell’intricato triangolo fra Real Madrid, Como e Nico Paz. Nel corso dell’ultima settimana è emersa la volontà del club spagnolo di riportare a casa l’argentino - 10 i milioni per la recompra entro il 30 giugno -, ma di metterlo poi sul mercato a 60 milioni. Motivo: Mourinho non ritiene Nico Paz oggi un giocatore centrale per il suo nuovo progetto e avendo bisogno di finanziare gli ulteriori acquisti richiesti, ha scelto di sacrificarlo. La società lariana - che non ha problemi di soldi, anzi... -, per questioni legate al fair play finanziario, non può però investire 60 milioni per un solo giocatore.
Nei prossimi giorni è previsto un vertice a Madrid fra i dirigenti del Como e quelli del Real Madrid: la società italiana vorrebbe che il Real tornasse sui suoi passi e lasciasse Nico Paz nelle mani di Fabregas, riportandolo poi al Bernabeu nel 2027 per 11 milioni; Florentino Perez, però, pare aver già preso la sua decisione. Si vedrà. Come scritto, l’Inter aspetta e osserva. Non si fa peccato a pensare che Marotta abbia già detto qualcosa all’amico Florentino il 12-13 giugno, quando si sono visti a Madrid per l’amichevole fra le leggende delle due squadre. Il senso? Se Nico Paz non vi serve, fammi un fischio.
Fabregas contro Zanetti: le dichiarazioni sul futuro di Nico Paz
E probabilmente stanno fischiando forte le orecchie di Fabregas che il 22 maggio attaccò pesantemente Zanetti per come si era esposto pubblicamente proprio sul suo giocatore. «Da quello che so tornerà al Real Madrid, ma non si perde mai la speranza di vederlo con la maglia dell'Inter», disse Zanetti di Nico Paz, figlio del suo amico ed ex compagno di nazionale Pablo. Fabregas tuonò: «Zanetti non lavora per il Real Madrid o per il Como, quindi bisogna rispettare un po’ tutti. Perché è tutta la stagione che vedo foto, piccoli messaggi che non mi piacciono. Una cosa la so sicuro: Nico non giocherà nell’Inter». Chissà in questi giorni cosa starà passando per la testa di Fabregas...
Mercato Inter: Curtis Jones, Frattesi e Aleksandar Stankovic
L'attesa per l'eventuale possibilità di entrare in gioco per Nico Paz, non ha però messo in stand-by l'operazione Curtis Jones, che rimane comunque più complicata rispetto a quelle intavolate con i club italiani di cui parliamo a parte. Chivu vuole il centrocampista inglese e l'Inter ha leggermente alzato la sua prima proposta da 20 milioni a 25 (bonus compresi), ma il Liverpool continua a chiederne 35-40 nonostante la scadenza del contratto nel 2027. Il giocatore vuole l'Inter, il ds Ausilio confida che nella seconda metà del mercato, se non ci saranno prima eventi particolari (una cessione improvvisa), il Liverpool possa abbassare le richieste.
A proposito di centrocampisti e Premier, l'Inter aspetta un'offerta concreta del Nottingham Forest per Frattesi (almeno 25 milioni) e guarda ai movimenti del Newcastle che sta vendendo Tonali per 80 milioni al Tottenham e già a inizio giugno aveva sondato il terreno per Aleksandar Stankovic. Se arrivasse una proposta da 40 o più milioni, a Milano la valuterebbero sicuramente.
