Cos’ha avuto in più il Napoli?
“Ha dimostrato di essere più forte. Tutte le stagioni non sono uguali, il Napoli ha strameritato questo scudetto nei numeri e in tutto quello che ha fatto. Per tutto quello che hanno fatto bisogna far loro i complimenti, ma la prossima stagione sarà diversa”.
Pogba può giocare sempre solo uno spezzone?
“Ha fatto buoni 20 minuti finali l’altro giorno. Purtroppo però per lui questa stagione è stata maledetta, siamo arrivati a questo punto e devo cercare di sfruttarlo nel miglior modo possibile. Ora l’obiettivo è entrare nelle prime quattro e arrivare in finale di Europa League, chiusa questa stagione l’anno prossimo sarà un’altra. Ora dobbiamo stare concentrati su quello che dobbiamo fare, in questo momento gli obiettivi personali non contano niente”.
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Cos'ha in più la Juve delle altre nella lotta Champions?
“Non so in cosa sia diversa, stiamo cercando di fare dei punti che ci servono per arrivare tra le prime quattro. Ci sono scontri diretti che condizionano i numeri finali per andare in Champions. Già oggi la quota Champions è 72 o 73. Momentaneamente 73 è matematica. A 72 secondo me ci sono ottime possibilità, ma dipende dai risultati di oggi. Da lì non si scappa. Non voglio annoiarvi con i numeri".
La festa del Napoli di questi giorni ha punto la squadra nell’orgoglio?
“La squadra è sempre punta nell’orgoglio, quando sei alla Juve che storicamente lotta per tutte le competizioni. L’anno prossimo devi cercare di tornare a essere competitivo. Normale che quando vedi vincere gli altri ti viene ancora più voglia, però fa parte del gioco e bisogna fare i complimenti”.
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