Conte alla Juve, la verità a giorni: il segreto di Pulcinella e l’opzione B

La società bianconera scatta alla caccia del nuovo tecnico: la situazione potrebbe risolversi entro la fine della settimana
Conte alla Juve, la verità a giorni: il segreto di Pulcinella e l’opzione B
© FOTO MOSCA

Archiviata questa stagione, eccone iniziarne una molto più breve, quella in cui verrà scelto il prossimo allenatore: la verità dovrebbe e potrebbe arrivare entro questa settimana. Forse anche meno, solo questione di giorni. Tutto, se non quasi tutto, dipende da una situazione extra Juve: esatto, come avrete intuito, si tratta della posizione di Antonio Conte. Proprio lui, che dopo aver vinto da allenatore l’ennesimo scudetto (tre con la Juventus, uno con l’Inter e uno ora con il Napoli) oltre al titolo della Premier League con il Chelsea, punta a tornare alla base, alla sua Torino sponda bianconera.

 

La Juve attende la mossa di Conte

Dopo il fallimento di Thiago Motta, rivelatosi lacunoso innanzitutto nella capacità di gestire le relazioni con il gruppo (mica poco…) e questa breve parentesi di Tudor, la società, intesa soprattutto come proprietà, ha infatti deciso di puntare al top per poter contare su una figura di altissimo profilo, sinonimo di garanzia. Ecco quindi il radar mirare dritto su Antonio Conte. Ma per l’affondo la Juventus non vuole accelerare né firmare sgarbi. Ergo, prima l’allenatore leccese dovrà sciogliere il proprio legame con il Napoli, con il quale ha ancora un contratto valido per altre due stagioni, e solo dopo questa mossa ecco che il club bianconero si presenterà per l’affondo.

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Conte e De Laurentiis ai ferri corti

Che i rapporti tra Antonio Conte e il presidente Aurelio De Laurentiis si siano incrinati soprattutto per alcune mosse di mercato che hanno preso in contropiede il tecnico è il mistero di Pulcinella. Nella serata dei festeggiamenti, l’abbraccio quasi glaciale tra i due in mezzo al campo ne è stata la plastica rappresentazione. A confermare il tutto, poi, le dichiarazioni rispettose ma inequivocabili del presidente. Che spiegava da una parte come le personalità degli allenatori vadano rispettate a prescindere da ciò che dicono i contratti e dall’altra che uno deve restare solamente se si trova bene. Oggi è previsto il giro del bus scoperto con i giocatori del Napoli sul lungomare per ricevere un altro abbraccio da parte della città, quindi domani la visita dal Papa. Soltanto dopo queste 48 ore di full immersion si può ipotizzare il vertice tra De Laurentiis e Conte per affontare il futuro: ancora insieme oppure no?

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Juve, Mancini l'alternativa

Se il tecnico non cambierà idea, e chi lo conosce bene sa che la sua “auto” ha il difetto di avere un cambio senza retromarcia, possiamo aspettarci il divorzio consensuale, magari con tanto di foto, stretta di mano e reciproco in bocca al lupo. Ma nel calcio, si sa, ma dire mai. Per cui i bene informati sostengono che la Juventus abbia pronta l’opzione B, con Roberto Mancini alla finestra e il suo cellulare ben in vista. Solo sullo sfondo, invece, la figura di Stefano Pioli, che potrebbe rientrare in Italia a fine stagione.

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Archiviata questa stagione, eccone iniziarne una molto più breve, quella in cui verrà scelto il prossimo allenatore: la verità dovrebbe e potrebbe arrivare entro questa settimana. Forse anche meno, solo questione di giorni. Tutto, se non quasi tutto, dipende da una situazione extra Juve: esatto, come avrete intuito, si tratta della posizione di Antonio Conte. Proprio lui, che dopo aver vinto da allenatore l’ennesimo scudetto (tre con la Juventus, uno con l’Inter e uno ora con il Napoli) oltre al titolo della Premier League con il Chelsea, punta a tornare alla base, alla sua Torino sponda bianconera.

 

La Juve attende la mossa di Conte

Dopo il fallimento di Thiago Motta, rivelatosi lacunoso innanzitutto nella capacità di gestire le relazioni con il gruppo (mica poco…) e questa breve parentesi di Tudor, la società, intesa soprattutto come proprietà, ha infatti deciso di puntare al top per poter contare su una figura di altissimo profilo, sinonimo di garanzia. Ecco quindi il radar mirare dritto su Antonio Conte. Ma per l’affondo la Juventus non vuole accelerare né firmare sgarbi. Ergo, prima l’allenatore leccese dovrà sciogliere il proprio legame con il Napoli, con il quale ha ancora un contratto valido per altre due stagioni, e solo dopo questa mossa ecco che il club bianconero si presenterà per l’affondo.

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