© redazioneROMA - È crisi in casa Juve: i bianconeri perdono 1-0 all'Olimpico contro una Lazio rimaneggiata (rete di Toma Basic, uno che fino a un mese fa era fuori rosa) e incassano la terza sconfitta consecutiva tra campionato e Champions League. L'ultimo successo risale ormai a oltre un mese fa: era infatti il 13 settembre quando una rete di Adzic nel finale firmò il 4-3 in rimonta all'Inter facendo esplodere l'Allianz Stadium. Da quel pomeriggio di fine estate cinque pareggi e tre ko, con l'ultimo gol che risale al 2-2 in coppa contro il Villarreal del primo ottobre. Numeri impietosi che vanno invertiti prima possibile, a cominciare già dal turno infrasettimanale che vedrà la formazione di Igor Tudor ospitare l'Udinese mercoledì alle 18.30 (gara da ex per il tecnico croato che ha allenato i friulani tra il 2018 e il 2019 nella sua prima esperienza italiana in panchina).
Locatelli dopo il ko della Juve contro la Lazio
All'Olimpico un passo indietro anche sul piano del gioco rispetto alla trasferta al Bernabeu contro il Real Madrid, dove la Juve è uscita sì sconfitta ma ha giocato alla pari. "Stiamo vivendo una situazione difficile e sarebbe ipocrita non ammetterlo, la squadra sta lavorando bene in settimana ma non riusciamo a trovare la chiave per fare meglio. Dobbiamo trovare la chiave - commenta Manuel Locatelli in conferenza stampa dopo il ko dell'Olimpico -. Non è un problema tattico, il nervosismo è legato al risultato qui a Roma e dovevamo cercare di recuperare la partita. La frenesia ha portato a questi errori, non è una questione tattica" sottolinea il centrocampista.