Arrivano segnali incoraggianti dalla Continassa per Spalletti alla vigilia del match contro il Pisa, in programma nella serata di sabato alle 20:45. La Juventus ha svolto anche l’ultima seduta di allenamento prima della gara, con aggiornamenti importanti dall’infermeria. Negli ultimi giorni il tecnico aveva dovuto fare i conti con alcune assenze e con giocatori gestiti per precauzione. Le notizie più positive riguardano McKennie, tornato pienamente a disposizione del gruppo. Situazione più chiara anche per Bremer e Zhegrova. Resta ai box Conceicao ma non è il solo assente per la trasferta in terra toscana. Spalletti dovrà quindi valutare le alternative, soprattutto in attacco.
McKennie recuperato: ritorno fondamentale per Spalletti
La notizia più rilevante riguarda senza dubbio McKennie, che ha smaltito i problemi accusati dopo la gara contro la Roma. Il centrocampista statunitense è tornato ad allenarsi regolarmente con il resto della squadra e può considerarsi completamente recuperato. Weston sarà quindi convocato per la sfida contro il Pisa e ha ottime possibilità di partire titolare. Spalletti lo considera un elemento chiave del suo sistema di gioco, spesso impiegato sulla fascia destra. I numeri confermano la sua centralità: con l’attuale allenatore è sceso in campo in 11 occasioni, mettendo a referto due reti e tre assist. Un rendimento nettamente superiore rispetto alla gestione precedente con Tudor, quando veniva utilizzato con minore continuità. Il ritorno dell’americano rappresenta quindi una risorsa preziosa per l’equilibrio della squadra.

Conceicao e Cabal ancora out
Situazione diversa invece per Francisco Conceicao e Juan Cabal, che anche hanno svolto lavoro differenziato. I due giocatori non hanno ancora superato i rispettivi problemi muscolari e non prenderanno parte alla trasferta, salvo clamorosi colpi di scena. L’assenza più pesante è senza dubbio quella di Conceicao, reduce dal gol segnato contro la Roma. Il portoghese stava vivendo un buon momento di forma e rappresentava una soluzione importante nel reparto offensivo. Spalletti dovrà quindi ridisegnare l’attacco, trovando alternative affidabili. Cabal, dal canto suo, continua il percorso di recupero senza forzare i tempi. Lo staff medico preferisce non correre rischi inutili in questa fase della stagione.