“Questo è anti-calcio”, “Dall’Inter alla Juve, lui sarebbe utile”: furia Cesari e analisi Mediaset

Da Tacchinardi a Pazzini, ecco cosa è stato detto in studio dopo l'eliminazione della squadra di Spalletti in Coppa Italia

La Juve esce sconfitta dalla trasferta di Bergamo e deve dire addio alla Coppa Italia ai quarti di finale. I bianconeri giocano, creano ma non riescono a concretizzare mentre l'Atalanta colpisce al momento giusto e si trova la strada spianata dopo un rigore inesistente decretato da Fabbri, richiamato da Abisso alla OFR. Nella ripresa i cambi non danno la spinta necessaria alla squadra di Spalletti mentre Palladino trova i gol proprio di Sulemana e Pasalic dalla panchina. Al termine della sfida l'analisi da parte di Mediaset tocca diversi temi. 

Pazzini: "Per la Juve tanti errori nelle ultime scelte"

L'analisi parte dalle parole di Pazzini: "L'Atalanta ha fatto una grandissima vittoria e contro una buonissima Juventus. Dopo il rigore realizzato ha sofferto ma ha saputo difendersi e la Juve ha creato tanto senza sfruttare le occasioni avute. In ripartenza la Dea è stata brava a chiudere la partita. Il risultato è anche troppo ampio per quanto si è visto. La Juve ha sbagliato tanto anche nelle scelte negli ultimi metri". Su Conceicao: "Se mettesse un po' di concretezza diventa un giocatore importante, è stato sfortunato sulla traversa però crea tanto, vince gli uno contro uno ma invece manca nella finalizzazione. Bene invece l'ingresso di Boga. L'attacco della Juventus ha bisogno di un giocatore con altre caratteristiche. L'assenza di Vlahovic è molto pesante per la Juve perché uno con le sue caratteristiche manca". Sulle alternative della Juve: "Giocando ogni tre giorni se non hai le riserve adatte è dura poi mantenere un certo rendimento per tutta la stagione"

Tacchinardi: "Il problema della Juve sono le alternative"

L'ex centrocampista della Juve, Tacchinardi, analizza la prova della squadra di Spalletti: "Troppo cattivo il risultato perché la Juve ha fatto una buonissima partita, creato tanto e alla prima situazione con un rigore, per me inesistente, è andato sotto. Paga l'andazzo di una squadra che davanti crea tanto, perché sta giocando un ottimo calcio, ma non è riuscita a finalizzare. Alla fine chi vince ha ragione". Su David: "Io penso che la Juve stesse cercando un attaccante con caratteristiche diverse perché lui gioca molto così, vuole la palla in area di rigore poi corre e lotta ma è poco la davanti ed è molto timido. La Juve adesso ha un ciclo di ferro, David e Openda non stanno salendo di livello. Vedo un giocatore che prova a sbattersi ma sta facendo terribilmente fatica. Le alternative della Juve stanno facendo fatica, Spalletti non può giocare soltanto con gli undici titolari e ha bisogno che tutti salgano di livello. Koopmeiners, Openda, Zhegrova non stanno dando niente e Spalletti ne ha bisogno perché avrà un mese terribile".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Taveri: "Ecco cos'è la Juve senza Yildiz"

Anche il giornalista Taveri commenta la prova dei bianconeri: "Dei cambi fatti soltanto Boga è entrato subito in partita mentre Zhegrova, Koopmeiners e Openda non sono proprio entrati. Mi metto nei panni di Spalletti, solidarietà a lui perché se poi non può fare dei cambi oppure non riesce a modificare il gioco attraverso di loro non so cos'altro possa fare. Problemi in fase offensiva? Non a caso la Juve aveva nelle sue idee di cercare una punta. Pensiamo all'Inter: Bonny da riserva sta facendo molto bene, un giocatore come lui alla Juve manca e chiede se possa essere utile". Pazzini commenta: "Sì per le caratteristiche sarebbe sicuramente utile. L'Inter aveva questo problema delle riserve nella passata stagione e infatti alla fine lo ha pagato". Sull'assenza di Yildiz Taveri dice: "Abbiamo avuto una risposta di quando manca lui cos'è la Juve. Magari non l'affermazione definitiva ma quando c'è lui la squadra gira in maniera diversa. Crea, strappa, crossa ma senza di lui è troppo prevedibile". Sui problemi della Juve: "Torniamo sempre lì. McKennie ha fatto la punta e non è il suo ruolo. Abbiamo detto che avrebbe meritato la Juve ma se sbagli tanti gol è una colpa perché se gli altri li fanno. 'Sfortunati perché non abbiamo segnato' eh no, non funziona ma perché non hai segnato?"

Cesari: "A Fabbri do un 4.5"

A chiudere è l'ex arbitro Cesari a commentare la prova di Fabbri in Atalanta-Juve: "Non mi è piaciuta la prova di Fabbri per la conduzione e la gestione della partita. Anche nell'episodio del rigore non era convinto. Perché ci sia calcio di rigore non deve esserci troppa distanza ravvicinata, la mano deve endare verso il pallone e soprattutto un movimento innaturale del braccio che non sia giustificato dalla corsa o dal movimento del giocatore. Io non le vedo queste cose. Spalletti quando vede al Var fa un gesto con la mano. Poi la mano di Bremer non va mai verso il pallone, la distanza è ravvicinata e questo è un movimento di stop, altrimenti succede come a Di Lorenzo quando è saltato con le braccia dietro e si è fatto male. Questo è anticalcio. Il voto è un 4.5, quando va al monitor si tocca il naso, non sa cosa fare e voleva essere da un'altra parte. Il braccio di Bremer è piegato e non va mai verso il pallone". Sull'episodio dell'abbraccio in area di De Roon su Cambiaso: "Qui ci sono proteste da parte della Juventus. Le braccia sono sulle spalle dell'avversario, quando il pallone rimbalza De Roon salta e l'impressione è che se lo tiri dietro ma qui il direttore di gara valuta l'intensità e il Var non interviene perché Fabbri ha la visuale chiarissima. Ha lasciato molti dubbi questa situazione". E Pazzini sottolinea: "Vero che lo abbraccia ma è un contatto molto leggero"

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La Juve esce sconfitta dalla trasferta di Bergamo e deve dire addio alla Coppa Italia ai quarti di finale. I bianconeri giocano, creano ma non riescono a concretizzare mentre l'Atalanta colpisce al momento giusto e si trova la strada spianata dopo un rigore inesistente decretato da Fabbri, richiamato da Abisso alla OFR. Nella ripresa i cambi non danno la spinta necessaria alla squadra di Spalletti mentre Palladino trova i gol proprio di Sulemana e Pasalic dalla panchina. Al termine della sfida l'analisi da parte di Mediaset tocca diversi temi. 

Pazzini: "Per la Juve tanti errori nelle ultime scelte"

L'analisi parte dalle parole di Pazzini: "L'Atalanta ha fatto una grandissima vittoria e contro una buonissima Juventus. Dopo il rigore realizzato ha sofferto ma ha saputo difendersi e la Juve ha creato tanto senza sfruttare le occasioni avute. In ripartenza la Dea è stata brava a chiudere la partita. Il risultato è anche troppo ampio per quanto si è visto. La Juve ha sbagliato tanto anche nelle scelte negli ultimi metri". Su Conceicao: "Se mettesse un po' di concretezza diventa un giocatore importante, è stato sfortunato sulla traversa però crea tanto, vince gli uno contro uno ma invece manca nella finalizzazione. Bene invece l'ingresso di Boga. L'attacco della Juventus ha bisogno di un giocatore con altre caratteristiche. L'assenza di Vlahovic è molto pesante per la Juve perché uno con le sue caratteristiche manca". Sulle alternative della Juve: "Giocando ogni tre giorni se non hai le riserve adatte è dura poi mantenere un certo rendimento per tutta la stagione"

Tacchinardi: "Il problema della Juve sono le alternative"

L'ex centrocampista della Juve, Tacchinardi, analizza la prova della squadra di Spalletti: "Troppo cattivo il risultato perché la Juve ha fatto una buonissima partita, creato tanto e alla prima situazione con un rigore, per me inesistente, è andato sotto. Paga l'andazzo di una squadra che davanti crea tanto, perché sta giocando un ottimo calcio, ma non è riuscita a finalizzare. Alla fine chi vince ha ragione". Su David: "Io penso che la Juve stesse cercando un attaccante con caratteristiche diverse perché lui gioca molto così, vuole la palla in area di rigore poi corre e lotta ma è poco la davanti ed è molto timido. La Juve adesso ha un ciclo di ferro, David e Openda non stanno salendo di livello. Vedo un giocatore che prova a sbattersi ma sta facendo terribilmente fatica. Le alternative della Juve stanno facendo fatica, Spalletti non può giocare soltanto con gli undici titolari e ha bisogno che tutti salgano di livello. Koopmeiners, Openda, Zhegrova non stanno dando niente e Spalletti ne ha bisogno perché avrà un mese terribile".

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