Errori, orrori da Var e giustificazioni. Aspetti che caratterizzano Inter-Juve nel post partita e ovviamente a farla da padrone è il commento sull'episodio avvenuto nel primo tempo, ovvero il rosso a Kalulu per doppio giallo. Se Del Piero ammutolisce Chivu e dic la sua su quanto accaduto, allargando il cerchio anche al regolamento, non sono da meno tutti gli altri opinionisti di Sky Sport che analizzano la situazione in modo chiaro e netto. La partita più attesa della stagione, per la rivalità e la storia, rovinata dalle scelte di La Penna e la non scelta, per un regolamento sbagliato, del Var.
L'analisi di Inter-Juve
Il primo a commentare la partita è Condò: "È stata una bella partita condizionata da un grave errore arbitrale nel finale di primo tempo. Per quanto la Juve ha fatto sullo 0-0 e poi anche in svantaggio nella prima mezz'ora e per la resistenza che ha opposto in dieci contro undici, forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Bisogna riconoscere, oggettivamente, quando succedono situazioni come quella del rosso a Kalulu e si affrontano due squadre di questo livello, l'inferiorità numerica finisci per pagarla come è successo". Poi anche Borghi: "L'Inter in parità numerica ma anche nella ripresa ha dato la sensazione di avere qualche giro in meno nel motore in questi appuntamenti. Difficile da spiegare ma la mia impressione è stata questa, detto che si è visto, ancora una volta, le risorse che l'Inter ha e possono fare la differenza: Pio Esposito ha fatto la differenza, ma si è vista anche la voglia di andare a vincerla fino alla fine. Zielinski è un altro protagonista costruito nel corso della stagione grazie a Chivu e al lavoro del gruppo".

Serena: "Aleggia l'errore di La Penna"
E anche Serena: "Aleggia quell'errore dell'arbitro La Penna e la partita è stata condizionata da questo. Nonostante l'inferiorità numerica, però, la Juventus come aveva iniziato il primo tempo con coraggio, aggressività e giocandosela a viso aperto, ha fatto anche nella seconda parte. Anche se nei primi dieci-quindici minuti del secondo tempo l'Inter ha pressato, ha cercato di imprimere un ritmo diverso alla gara ma non c'è riuscita perché la Juve, sulla falsa riga delle sfide con Atalanta e Lazio, è riuscita a creare molto, recuperando anche in dieci uomini lo svantaggio, ha dentro ciò che gli ha infuso Spalletti ovvero la volontà e il coraggio di non mollare mai".