Costacurta: "Un periodo negativo e non solo nell'ultimo anno"
Poi anche Costacurta commenta: "È clamorosa la caduta psicologica della Juventus, è quello a preoccupare per la partita di ritorno contro il Galatasaray. Quello che abbiamo visto con il Como è questo. La prova fatta dalla Juve mi sembra la prosecuzione del secondo tempo di Istanbul e vuol dire che la squadra è molto in discesa. La Juve ha avuto una palla gol importante dopo lo svantaggio, ma in questo momento poi là davanti sembra che la porta sia quella per entrare da Mickey Mouse. È un periodo negativo che va al di là dell’ultimo anno, credo che sia un problema legato alle scelte che sono state fatte, anche quest’anno il mercato non ha portato frutti".
L'analisi si sposta poi su altri aspetti. Condò: "Ogni processo di crescita ha le sue interruzioni, ma generalmente non torni al punto di partenza. Se parti da 10 e cresci fino a 20, tornerai a 15, invece la Juve è tornata la punto di partenza. È stato il gioco portato da Spalletti a far crescere la Juventus e a entusiasmare i giocatori con meno qualità facendoli inserire in questo contesto trainato dalla qualità di Yildiz. Adesso che una certa magia sembra essersi dissolta, i campioni restano campioni ma gli altri sono tornati ad avere un rendimento deficitario".