"Conceicao, che dice il regolamento?", "Boga come Malen" e "Spalletti ha esultato perché…": la Juve a Dazn

L'analisi post partita nello studio di Vamos, il programma condotto da Marco Russo e Barbara Cirillo: i commenti di Ciro Ferrara, Emanuele Giaccherini e Luca Marelli

La Juventus conquista una vittoria di grande peso sul campo dell’Udinese, imponendosi grazie a una prova solida e determinata. La squadra guidata da Spalletti trova il gol decisivo con Boga, alla terza rete consecutiva. Tra i protagonisti spicca la prestazione di Yildiz, autore dell’assist che ha portato al vantaggio bianconero. Il giovane numero 10 era stato determinante anche nell’azione dello 0-2 firmato da Conceicao, poi sorprendentemente annullato da arbitro e VAR. Grazie a questo successo, la Juventus sale momentaneamente al quarto posto in classifica con 53 punti. E proprio a Dazn hanno analizzato la prova dei bianconeri toccando diversi temi.

L'analisi Juve

È Ferrara a commentare la vittoria contro l'Udinese dei bianconeri: "Questa è la conseguenza del lavoro che sta portando avanti Spalletti. Si vede proprio, anche nelle difficoltà, che il gruppo  ha voglia di aiutarsi l'un con l'altro. Oltre alla qualità che riesce a esprimere. Era il momento di accelerare e la Juve si è portata avanti con il lavoro, considerando anche che le prossime due le giocherà in casa con Sassuolo e Genoa che non si devono sbagliare. Al 93esimo della gara contro la Roma la Juve era meno sette, guarda come cambia dopo due partite. È riuscita a ribaltare la situazione". Giaccherini aggiunge: "L'esultanza di Spalletti è il sintomo di una partita che lui temeva tantissimo perché a Udine sia Roma che Napoli avevano battuto i denti. Un campo complicato e per la prima volta la Juve, dopo tanto tempo, è quarta in classifica e mette tanta pressione alle altre due"

Sliding doors Juve

Giaccherini sottilinea: "Io credo sia tutto nella testa dei giocatori. Il risultato ottenuto in quel modo (a Roma ndr), all'ultimo minuto e vedendo di passare da sette a quattro punti, quindi vedi l'obiettivo più vicino. Poi ci sono anche la consapevolezza e il fatto di averlo agguantato. La Juve è una squadra che, da quando c'è Spalletti, resta sempre in partita e lotta fino alla fine. Parti da una base che è quella dello spirito, l'anima della squadra, e arrivi alla certezza delle qualità individuali dei giocatori. Contro l'Udinese là davanti si sono divertiti. Io una Juve così spumeggiante e adrenalinica non l'avevo mai vista". Anche Ferrara dice la sua: "La Juve avrà fatto una ventina di tiri con sette o otto dentro lo specchio contro un Udinese che ha fatto soffrire tante big. Una vittoria di fondamentale importanza a Udine"

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L'importanza di Boga

Ferrara spiega l'imporanza del riscatto Boga: "Non c'è il minimo dubbio che sia un giocatore da riscattare a quel costo (5 milioni ndr), ma anche per la fiducia che gli sta dando Spalletti". Sul cambio di posizione in partita con Yildiz: "La capacità di interscambiare le posizioni e i ruoli è un valore aggiunto". E anche Giaccherini parla degli arrivi dal mercato in Serie A come Alisson, Malen, Boga... tutti con caratteristiche simili: "Ci dicono che si sta andando sempre di più in un calcio veloce e tecnico dove anche giocatori come Yildiz o Boga possono fare gli attaccanti perché non c'è più un ruolo definito all'interno del campo ma c'è la qualità del giocatore che interpreta il ruolo"

Il gol annullato a Conceicao

Marelli spiega: "L'episodio è una rete annullata per una posizione di fuorigioco di Koopmeiners. Non si tratta di overrule perché il giocatore non tocca il pallone per cui è l'arbitro che deve valutare se il centrocampista della Juve impatti o meno sulla visuale del portiere. Okoye non sembra impattato nella visuale, Koopmeiners toglie il piede per evitare di essere colpito... Per capire la ratio della decisione bisogna fare un passo indietro e andare a Milan-Pisa, in quel 2-2 con la rete assegnata a Leao con Pavlovic in fuorigioco... Rocchi disse che da quel momento in poi ci si sarebbe spostati verso l'annullamento del gol quanto più il giocatore in fuorigioco si fosse trovato vicino al portiere e quindi all'area piccola. Motivo per cui sono state annullate le reti sia di questa sera in Udinese-Juventus, sia quella in Juventus-Lazio, anche se quest'ultima ha una dinamica un po' differente, perchè in quella circostanza Thuram impattava a parere di Var e arbitro, dato che aveva saltato proprio sopra il pallone  per evitare di toccarlo. La rete di Conceicao assomiglia molto a quella che abbiamo visto di Milan-Pisa e di Leao. Rocchi quindi aveva detto che sarebbero state annullate perchè più vicino è al portiere, più impatta, in questo caso Koopmeiners si trova molto vicino al portiere e all'interno dell'area di porta. La linea di visione di Okoye non era ostruita in alcuna maniera, perchè il pallone Okoye l'ha sempre visto, quello che è stato utilizzato è un parametro oggettivo"

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Ferrara e il regolamento

L'ex difensore esprime la sua perplessità sull'episodio e chiede a Marelli: "Il regolamento cosa dice? Perché l'interpretazione una volta la giudichiamo in un modo e poi in un altro. Se è considerata la vicinanza del giocatore, anche nell'area piccola ed è specificata nel regolamento allora è un discorso ma non può essere soggettivo perché striderebbe un po'...". E proprio Marelli risponde: "Per quanto riguarda il regolamento viene citata solo la linea di visione del portiere, solo se viene ostruito...". Ferrara interrompe: "Eh allora! In base a quel che dice il regolamento questo gol è regolare". Giaccherini aggiunge: "Sono più d'accordo che è da annullare quello in Milan-Pisa rispetto a quello di Conceicao perché Pavlovic in quel caso fa un movimento verso la palla mentre Koopmeiners si ritrare. Poi c'è un regolamento e penso debba essere considerato in modo oggettivo e non soggettivo perché sennò ognuno prende una decisione diverse. Ci deve essere coerenza con gli avvenimenti". Marelli chiude: "Ricordiamoci che il regolamento non si conclude con quelle 17 regole perché quelle sono la base da cui poi si innescano tante direttive e indicazioni che fanno parte del bagaglio arbitrale. Il paragone è come il codice civile che non disciplina tutto ciò che esiste ma con degli esempi c'è la possibillità di usare la similitudine, lo stesso vale per il calcio. E Rocchi in Milan-Pisa ci ha dato un'indicazione autentica che con il giocatore più vicino alla porta e al portiere le reti debbano essere annullate perché influiscono sul portiere"

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Yildiz sempre più decisivo

Ferrara sottolinea l'importanza di Yildiz: "Addirittura dopo il rinnovo ha avuto un periodo dove non è riuscito a fare gol o assist, un momento diverso rispetto quanto ha fatto sempre vedere. Contro l'Udinese ha fatto la differenza, è riuscito a prendere alle spalle il difensore e a tener botta, poi a servire un cioccolatino a Boga". E Giaccherini parla del modo di giocare della Juve senza centravanti: "Per me la Juve si esprime meglio senza attaccante e si è visto anche nel secondo tempo della gara con il Pisa, quando ha tolto David e messo Yildiz lì davanti. È una squadra che ha costruito tante palle gol e ha avuto un Xg altissimo. Sarebbe potuta finire 4 a 0 la partita. Proprio la facilità, le movenze, hanno la qualità per giocare bene insieme. Boga è un po' come Malen che non c'è bisogno di costruire tante manovre perché quando c'è qualità i giocatori parlano la stessa lingua poi l'allenatore deve dare delle direttive sui movimenti ma libertà sulla fantasia". E chiude Ferrara: "La sensazione è proprio che si divertano prima loro in campo. Come ha detto Spalletti quando trovi le difese chiuse possono avere qualche problema in più e diventa fondamentale recuperare il pallone subito per essere più pericolosi. La Juve occupa i corridoi all'interno del campo con tantissimi giocatori, per esempio Kalulu lo abbiamo visto spesso andare in avanti e trovarsi in zona gol"

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La Juventus conquista una vittoria di grande peso sul campo dell’Udinese, imponendosi grazie a una prova solida e determinata. La squadra guidata da Spalletti trova il gol decisivo con Boga, alla terza rete consecutiva. Tra i protagonisti spicca la prestazione di Yildiz, autore dell’assist che ha portato al vantaggio bianconero. Il giovane numero 10 era stato determinante anche nell’azione dello 0-2 firmato da Conceicao, poi sorprendentemente annullato da arbitro e VAR. Grazie a questo successo, la Juventus sale momentaneamente al quarto posto in classifica con 53 punti. E proprio a Dazn hanno analizzato la prova dei bianconeri toccando diversi temi.

L'analisi Juve

È Ferrara a commentare la vittoria contro l'Udinese dei bianconeri: "Questa è la conseguenza del lavoro che sta portando avanti Spalletti. Si vede proprio, anche nelle difficoltà, che il gruppo  ha voglia di aiutarsi l'un con l'altro. Oltre alla qualità che riesce a esprimere. Era il momento di accelerare e la Juve si è portata avanti con il lavoro, considerando anche che le prossime due le giocherà in casa con Sassuolo e Genoa che non si devono sbagliare. Al 93esimo della gara contro la Roma la Juve era meno sette, guarda come cambia dopo due partite. È riuscita a ribaltare la situazione". Giaccherini aggiunge: "L'esultanza di Spalletti è il sintomo di una partita che lui temeva tantissimo perché a Udine sia Roma che Napoli avevano battuto i denti. Un campo complicato e per la prima volta la Juve, dopo tanto tempo, è quarta in classifica e mette tanta pressione alle altre due"

Sliding doors Juve

Giaccherini sottilinea: "Io credo sia tutto nella testa dei giocatori. Il risultato ottenuto in quel modo (a Roma ndr), all'ultimo minuto e vedendo di passare da sette a quattro punti, quindi vedi l'obiettivo più vicino. Poi ci sono anche la consapevolezza e il fatto di averlo agguantato. La Juve è una squadra che, da quando c'è Spalletti, resta sempre in partita e lotta fino alla fine. Parti da una base che è quella dello spirito, l'anima della squadra, e arrivi alla certezza delle qualità individuali dei giocatori. Contro l'Udinese là davanti si sono divertiti. Io una Juve così spumeggiante e adrenalinica non l'avevo mai vista". Anche Ferrara dice la sua: "La Juve avrà fatto una ventina di tiri con sette o otto dentro lo specchio contro un Udinese che ha fatto soffrire tante big. Una vittoria di fondamentale importanza a Udine"

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"Conceicao, che dice il regolamento?", "Boga come Malen" e "Spalletti ha esultato perché…": la Juve a Dazn
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Yildiz sempre più decisivo