Candreva, il fantasma di Juve-Salernitana
Poi, se si parla dell'assonanza fuorigioco-Juventus dalla testa dei tifosi è impossibile cancellare quel gol vittoria annullato contro la Salernitana. Milik per il 3-2 all'ultimo minuto, Bonucci viene considerato in posizione attiva di fuorigioco. Una doppia assurdità perché la sua posizione anche in quel caso non era attiva e... non era in fuorigioco. Il fantasma di Candreva, infatti, teneva in gioco tutti. Due punti persi così e le parole di Gravina: "Gli arbitri hanno visto quello che purtroppo poi si è rivelato un errore. Non hanno sbagliato né gli arbitri né il Var. Se un episodio così dopo sei giornate di campionato deve far urlare allo scandalo…diamoci tutti una calmata, torniamo nei nostri ranghi". Non sbaglia nessuno ma l'errore c'è.

Inter-Cremonese e il gol di Dimarco
Si parla di situazioni in cui è difficile trovare una logica. Qualcosa che ricorda quel movimento artistico durato meno di dieci anni dove si promuoveva il Nonsense e si rifiutava la razionalità: dadaismo puro. E siamo sempre lì, alla confusione che se si guarda altrove riporta al più classico dei due pesi e due misure. Perché le situazioni di fuorigioco viste in Juve-Lazio e Udinese-Juve in stagione si sono viste anche in altre partite, con valutazioni opposte. Nel corso della sesta giornata di Serie A, Inter-Cremonese, il tiro da fuori area di Dimarco sorprende Audero e sulla linea di tiro si ritrova Lautaro, palesemente in fuorigioco. Rete annullata? In quel caso no.
