La Juve perde l'occasione di stare attaccata al Como e tenere a distanza la Roma: entrambe le concorrenti per il quarto posto vincono le rispettive gare, mentre i bianconeri frenano con l'1-1 dell'Allianz Stadium contro il Sassuolo. Le scelte di Spalletti confermano le gerarchie in attacco, in attesa della condizione migliore di Vlahovic e Milik, con David e Openda ormai ai margini del progetto. Poi anche la pericolosità di Yildiz, sempre più decisivo, e il potenziale, a tratti inespresso, di Conceicao: questi i temi caldi a Sky Sport Club con Caressa e i suoi ospiti.
L'attacco della Juve e i rientri di Vlahovic e Milik
L'analisi dell'attacco della Juve parte con la considerazione di Caressa: "La Juve ha due nuovi attaccanti. Alla fine contro il Sassuolo non sono entrati David e Openda, ma Spalletti ha preferito far entrare Milik e Vlahovic che non giocavano da tempo. Mi sembra abbastanza eloquente". E Di Canio sottolinea: "Hanno inizato il mercato". Poi è De Grandis a commentare: "Ha fatto il centravanti Boga, David non è entrato poi ha messo Milik e Vlahovic perché danno la possibiltà di alzare la palla. Infatti sono arrivate un paio di occasioni, hanno fisicità ed evidentemente gli altri due sono stati investimenti sbagliati perché non gli hanno dato quel che cercavano. Poi non so se sia stato casuale...".
Bocciatura per David e Openda
Marchegiani: "La scelta singolare è quella della formazione iniziale perché comunque con quattro punte in panchina alla fine ha giocato Boga, nemmeno contentissimo perché poi lo ha rimesso a sinistra con Yildiz punta. Mi sembra una scelta abbastanza definitiva". Di Canio aggiunge: "Luciano l'ha spiegato prima della partita: Boga nei primi dieci metri non lo prendi, ho capito però devi saperla prendere, stoppare la palla e anche lui lo boccia tanto che poi lo rimette esterno. La bocciatura di David e Openda è definitiva, questi due non ci possono stare qui anche se prendiamo meno".
Bergomi sottolinea: "Sulla Juventus mi confonde sempre questa squadra perché io ci vedo del potenziale e guardo a Conceicao. A me lui piace perché sa fare gol, mette la palla dentro, fa fare gol... Se non crea lui...". Marchegiani aggiunge: "Dà la sensazione di creare tante così poi però alla fine succede poche volte quel che ci aspettiamo". Costacurta scherza: "Io tanti anni fa avevo una fidanzata così che mi faceva sognare e poi... come Conceicao, era per scherzare su quel che dicevano loro". Di Canio anche dice la sua: "Ti dà l'idea ma se poi non sboccia... Poca conoscenza delle scelte del calcio, abbiamo detto tutto perché è l'essenza. La scelta diventa individuale. L'allenatore ti ci porta là poi deve convincerlo che può tirare meglio, però se riuscisse a farlo diventare, dico per dire, un Olise dove ogni palla diventa determinante, allora staremmo parlando di magia. Spalletti i meccanismi li fa arrivare lì, poi la scelta è individuale del giocatore, del tempo, della dose. Non può diventare qualcosa di determinante per la Juve che poi ti fa andare a vincere. Per adesso è questo il mio punto di vista. Se la Juve vuole crescere un inserimento in quella zona lo farei e lui lo tengo come riserva. Ci sono giocatori che come attitudine non ti tradiscono, lui ce l'ha anche dovesse partire dalla panchina perché è un professionista ma alla Juve serve uno con le fiamme come Yildiz".
Marchegiani aggiunge: "Non è tanto dove e come intervenire. Le potenzialità, come diceva Beppe di saltare l'uomo, rispetto a quello che vedo non si creano così tante occasioni come sembra...". De Grandis sottolinea: "Conceicao di solito mette la quinta e non scala mai, va sempre a 200 all'ora. In questo caso mette una bella palla per Kalulu ma di solito arriva forte e gli manca il cross. Oggi guardavo la Roma, Mancini, che non è un'ala, è arrivato un paio di volte sul fondo e l'ha data a rimorchio dove in una di queste ha segnato Pisilli (poi annullato per fuorigioco ndr). Una tecnica inferiore a volte ti permette di fermarti e pensare, lui va sempre fortissimo. Può capitare faccia fare un gol perché gli riesce la giocata pur andando forte, secondo me devi avere la capacità di freddarti e pensare". Ancora Marchegiani: "C'è un altro aspetto: lui è un mancino che gioca a destra, questo gli facilita il dribbling verso l'interno però magari l'assist gli viene meno qualitativo col destro. L'assist e il cross è una cosa su cui deve migliorare".
La pericolosità di Yildiz e il rigore di Locatelli
De Grandis: "Fa anche il taglio giusto per farsi dare la palla". Di Canio: "Fa brum brum". Poi i commenti si spostano sul rigore sbagliato di Locatelli e la reazione di Spalletti sulla domanda in conferenza: "Ragionare su questi errori è ridicolo, ha ragione Luciano - dice De Grandis - perché ha sbagliato pure Salah in Champions. Dipende anche da cosa ti passa per la testa in quel momento, la freddezza. Locatelli di solito li ha calciati bene e discutere, ora, sul fatto che lo abbia tirato lui mi sembra pretestuoso".
La pericolosità di Yildiz e il rigore di Locatelli
De Grandis: "Fa anche il taglio giusto per farsi dare la palla". Di Canio: "Fa brum brum". Poi i commenti si spostano sul rigore sbagliato di Locatelli e la reazione di Spalletti sulla domanda in conferenza: "Ragionare su questi errori è ridicolo, ha ragione Luciano - dice De Grandis - perché ha sbagliato pure Salah in Champions. Dipende anche da cosa ti passa per la testa in quel momento, la freddezza. Locatelli di solito li ha calciati bene e discutere, ora, sul fatto che lo abbia tirato lui mi sembra pretestuoso".
La pericolosità di Yildiz e il rigore di Locatelli
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