"Italia, considerazioni da fare"
Su quanto successo all'Italia dopo la sconfitta e le dimissioni di Gravina, Buffon e Gattuso: "Li conosco e so quanta passione abbiano messo nel fare il loro lavoro, quindi c'è dispiacere. Però mi fa piacere che in un momento come questo qui è bene fare delle riflessioni corrette, in un momento in cui tutti danno consigli di qualunque genere è necessario pensare a mente fredda e programmare a mente fredda. Magari da domani cominceremo a pensare tutti a fare i risultati della nostra squadra e sarebbe giusto chiederci se ci interessa davvero valorizzare i giocatori italiani e i talenti che nascono. Perchè poi ci sono anche delle considerazioni da fare, ci sono molte proprietà straniere e ci fa piacere che vengano a investire nel nostro calcio. Ma poi se gli si viene a chiedere di prendersi cura dei talenti italiani, diventa corretto da parte loro fare ragionamenti diversi".
"O c'è un sentimento spontaneo..."
Il tecnico ha proseguito così: "O c'è un sentimento spontaneo per la nazionale e si fa vedere effettivamente che si va a pensare e ragionare in quella partita lì, oppure bisogna che ce lo impongano delle regole. Se andiamo a copiare altre nazioni, ed è corretto tentare di andare a prendere il meglio, hanno fatto vedere un sentimento un po' differente per quello che è successo negli ultimi anni".
"Il mio ragionamento è un po' questo qui, poi ci sarà da decidere bene e fare una programmazione corretta, come penso abbiano fatto quelli che c'erano fino a ora. Io penso e sono convintissimo che tra le nostre mamma ce ne siano ancora come Matilde Baggio, Fiorella Totti e Bruna Del Piero, oppure Gelsomina Cannavaro. Bisogna andare a saper usare quello che poi producono queste mamme, che ci metteranno a disposizione altri talenti e campioni. Se non viene spontaneo difenderli nella programmazione, saperli vedere, bisogna imporcelo".
