Pagina 3 | "Voglio la Juve", Boga si prende il futuro. E Locatelli si esalta: "Questo è normale se giochi qui"

Grazie alla rete di Boga la Juve ha battuto 1-0 l'Atalanta, salendo così a quota 50 punti in classifica. Una vittoria importante, che ha permesso alla squadra di Spalletti di raggiungere il quarto posto, superando momentaneamente il Como, che dovrà sfidare l'Inter. Al termine dell'incontro l'attaccante ivoriano è quindi intervenuto ai microfoni di Sky Sport"Non mi sarei potuto sognare un miglior inizio con la Juve. Oggi è stata una partita difficile, abbiamo lottato, anche grazie all'esempio del capitano che ci ha guidato. Siamo molto contenti per oggi, sono tre punti molto importanti. Futuro? Speriamo, il mio obiettivo è rimanere qua (ne ha parlato anche Chiellini nel pre partita). Gioco al 100% ogni partita e spero di rimanere".

"La Juve mi ha salvato la vita e la carriera"

L'attaccante della Juve è intervenuto anche a Dazn: "Siamo molto contenti, abbiamo lottato tutta la partita. Sappiamo che venire qui non è facile. Non la miglior partita a livello tecnico, ma con il cuore abbiamo dimostrato di voler andare in Champions. La Juve mi ha salvato la vita e la carriera. Venire qui era un sogno. Speriamo di raggiungere il nostro obiettivo".

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Locatelli: "Ci sono partite che sono da vincere, questa era da sì o sì"

Anche il capitano della Juve Manuel Locatelli ha commentato a Sky Sport la partita: "Ci sono delle partite nella stagione che sono da vincere, questa era da sì o sì. Non era facile, grandissima vittoria del gruppo. Sono felicissimo per mio fratello Jerry, che ho sempre pensato potesse giocare in una grande squadra. Arrivati a questo punto ogni partita è importante per quell'obiettivo. Ma lo sappiamo, quando indossi questa maglia è normale. Ce lo diciamo sempre: quando indossi questa maglia hai sempre questa pressione, dobbiamo andare in Champions League".

"Questo è il calcio - ha detto invece a Dazn -, mettere il cuore in queste partite non deve mai mancare. Dobbiamo andare in Champions. Milan a tre punti? Sappiamo quello che dobbiamo fare, dobbiamo pensare a vincere le partite senza guardare chi sta avanti o dietro. Boga? Io lo coccolo, è un ragazzo perbene oltre ad essere forte. Noi siamo qui per far capire cos’è la Juve. Quanto resta della mancata qualificazione al Mondiale? (possibilità di un ripescaggio?) Questa cosa mi ha sfondato, mi viene il magone perché tutti ci credevano. Per noi è difficile perché anche noi abbiamo emozioni. Ora mi concentro sulla Juve che devo portarla in Champions insieme a tutti. Quando ci guardiamo restano le lacrime agli occhi, ma bisogna ripartire".

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Holm: "Partita importante. Settimane difficili dopo l'infortunio"

Ai microfoni di Sky Sport è intervenuto anche Holm: "Era una partita molto importante per noi, sono felicissimo per i tre punti e per essere andato in campo. Sono state 6 settimane difficili per me dopo l'infortunio, ma ora sono felicissimo". Sul discorso all'intervallo: "Nel primo tempo abbiamo perso troppe palle, ma nel secondo abbiamo dimostrato che possiamo reagire molto bene. Gol? Secondo me abbiamo cambiato un po' la mentalità, perché nel secondo tempo abbiamo reagito, pressato più in alto e le cose sono andate meglio". E sulle richieste di Spalletti: "Mi aveva chiesto di vincere i miei duelli, andare in profondità e correre. Sapevamo che l'Atalanta era una squadra molto fisica e dovevamo vincere i duelli".

Holm ha poi parlato anche a Dazn: "Sapevamo che qui è sempre tosta, l’Atalanta è una squadra di alto livello e sapevamo che dovevamo dare tutto e lo abbiamo dimostrato. Sono felicissimo per aver giocato dall’inizio, per la squadra e la vittoria. Nel primo tempo abbiamo sofferto un po’, ma nella ripresa abbiamo dimostrato che siamo una squadra molto forte. Quanto pesa la maglia numero due della Juve? (ha chiesto Ciro Ferrara ndr). Il mio sogno era giocare qui. Quando sono in campo do tutto per la maglia. Sono stato un tifoso tutta la vita, è un onore giocare con la due (ride ndr, capendo solo in un secondo momento che la due era proprio la maglia di Ferrara)".

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Holm: "Partita importante. Settimane difficili dopo l'infortunio"

Ai microfoni di Sky Sport è intervenuto anche Holm: "Era una partita molto importante per noi, sono felicissimo per i tre punti e per essere andato in campo. Sono state 6 settimane difficili per me dopo l'infortunio, ma ora sono felicissimo". Sul discorso all'intervallo: "Nel primo tempo abbiamo perso troppe palle, ma nel secondo abbiamo dimostrato che possiamo reagire molto bene. Gol? Secondo me abbiamo cambiato un po' la mentalità, perché nel secondo tempo abbiamo reagito, pressato più in alto e le cose sono andate meglio". E sulle richieste di Spalletti: "Mi aveva chiesto di vincere i miei duelli, andare in profondità e correre. Sapevamo che l'Atalanta era una squadra molto fisica e dovevamo vincere i duelli".

Holm ha poi parlato anche a Dazn: "Sapevamo che qui è sempre tosta, l’Atalanta è una squadra di alto livello e sapevamo che dovevamo dare tutto e lo abbiamo dimostrato. Sono felicissimo per aver giocato dall’inizio, per la squadra e la vittoria. Nel primo tempo abbiamo sofferto un po’, ma nella ripresa abbiamo dimostrato che siamo una squadra molto forte. Quanto pesa la maglia numero due della Juve? (ha chiesto Ciro Ferrara ndr). Il mio sogno era giocare qui. Quando sono in campo do tutto per la maglia. Sono stato un tifoso tutta la vita, è un onore giocare con la due (ride ndr, capendo solo in un secondo momento che la due era proprio la maglia di Ferrara)".

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