La Juve vuole rimanere in zona Champions e per farlo la squadra di Spalletti non potrà permettersi passi falsi, a partire dalla sfida contro il Bologna, in programma domenica 19 aprile alle 20:45. Alla vigilia dell'incontro a presentare la partita non ci ha pensato l'allenatore bianconero ma Manuel Locatelli, fresco di rinnovo. Il centrocampista ha infatti prolungato il suo contratto con la Vecchia Signora fino al 30 giugno 2030 e si prepara ora a guidare la squadra in queste ultime sei importantissime partite della stagione. E in conferenza stampa ha espresso e ribadito tutto il suo amore per il club. Ha ricordato anche Manninger dopo il tragico incidente e ha speso belle parole per Spalletti, da vero leader dello spogliatoio.
La conferenza stampa di Locatelli
"Buongiorno a tutti, ci tenevo a ricordare Manninger. Ho un bel ricordo di lui, me ne hanno parlato benissimo, mando un abbraccio alla famiglia. Lo ricorderemo anche domani con affetto" - così ha aperto la conferenza Locatelli. Sul rinnovo: "Quando sapevo di fare la conferenza mi sono chiesto come potessi descrivere questo rinnovo ed è stato difficile, ma la risposta è quella che può dare un bambino che tifa Juve sin da piccolino. A volte trovare le parole è difficile, viviamo molto di emozione e a volte dobbiamo comportarci da robot. Questo però è l'ennesimo sogno che realizzo. Noto grande fiducia nelle persone con cui parlo e vivo tutto con responsabilità. Sono molto felice".

"Dobbiamo tornare a vincere"
Sulla sconfitta del Como e la sfida contro il Bologna: "Sarà la gara più importante dell'anno? Penso che la partita più importante della stagione sarà sempre quella che viene dopo, tutte diventano fondamentali. Noi non dobbiamo pensare al Como, ma a noi stessi". Poi ha proseguito: "Quest'anno non siamo riusciti a vincere e per quanto riguarda il futuro sappiamo che l'obiettivo è tornare a farlo, serve avere un progetto solido e la scelta di rinnovare il mister va in questa direzione, come anche quelli di Yildiz e McKennie. Dovremo tornare a vincere a breve, ce lo aspettiamo tutti, i tifosi e la società. Se bastano due o tre colpi per tornare a vincere subito? Uno dei miei sogni è alzare un trofeo con la maglia che amo. In questi anni abbiamo cambiato tanti giocatori e qualche mano ce la potrà dare il mercato, ma ci penserà la società. Qui sono passati giocatori fortissimi e ci sono anche adesso. In questi anni abbiamo pagato l'inesperienza, ma ora il progetto è solido".