La Juve si sta preparando per la sfida al Verona con una missione ben precisa: conquistare i tre punti. Una gara importante per raggiungere l'obiettivo prefissato a inizio stagione, ovvero quello del quarto posto valido per la prossima Champions League. I bianconeri scendono in campo contro l'Hellas già retrocesso pur senza giocare in virtù del successo del Lecce a Pisa, ma non per questo arriva all'Allianz come vittima sacrificale. Le pressioni sono tutte sulla formazione allenata da Spalletti perché la vittoria è l'unico risultato utile per evitare di far rientrare in corso le inseguitrici Como e Roma, in campo rispettivamente con Napoli e Fiorentina. Il tecnico in conferenza ha presentato il match, parlando delle condizioni della squadra, di Yildiz, dell'inchiesta arbitri, di Psg-Bayern e cosa manca alla Serie A. Il tutto senza peli sulla lungua e non sono mancate anche alcune frecciatine.
Spalletti, conferenza Juve-Verona
"Ci tenevo a salutare un uomo unico per valore sia nella vita sia nello sport. Ho avuto la fortuna di conoscerlo e quello che ci ha trasmesso nelle sue battaglie è incredibile e unico. Il minuto di silenzio da dedicargli me lo sono fatto da solo. Una testa e una mentalità così forte è qualcosa di incredibile, per cui lo saluto volentieri" - così Spalletti ha dedicato un pensiero a Zanardi, scomparso oggi a 59 anni.

Poi è iniziata la conferenza e il primo pensiero è stato subito su come sta la squadra in vista delle ultime quattro sfide: "Quando sento parlare di quarto posto sento anche parlare di calcoli, sembra un'etichetta aritmetica. Non si ottiene perché raggiungi un numero, ma perché tieni un livello. Noi abbiamo mantenuto le stesse cose nella volontà di allenarsi e nel rendimento quotidiano. Noi stiamo bene e sappiamo quello che abbiamo passato per essere in lotta per il quarto posto. Dobbiamo pensare alla Champions League non al quarto posto. Se pensi al quarto posto ti comporti da squadra che deve difendere il quarto posto, se pensi alla Champions ti comporti come una squadra che deve dimostrare ancora qualcosa".