© RedazioneSalta il possibile trasferimento di Michele Sbravati dalla Juventus all'Inter come responsabile del settore giovanile. Negli ultimi anni quello di passare dai bianconeri ai nerazzurri sembra essere diventata una costante, in particolare dall'arrivo di Giuseppe Marotta a Milano: dallo stesso presidente interista, passando per Antonio Conte, fino ai calciatori come Vidal o Cuadrado, senza dimenticare alcune figure entrate nell'organigramma come quelle di Giorgio Ricci e Luca Adornato. Il massimo dirigente nerazzurro sembrava pronto a mettere a segno l'ennesimo colpo a tinte bianconere, ma le cose questa volta pare andranno diversamente.
Juve, Sbravati: salta l'approdo all'Inter
Con l'addio di Massimo Tarantino dal settore giovanile dell'Inter, sembrava praticamente tutto fatto per l'approdo di Sbravati a Milano sponda nerazzurra, e invece l'accordo salta proprio al momento della ratifica, quando era tutto apparecchiato per il suo arrivo insieme a quello di Fulvio Pea. Sbravati, considerato un vero top player in tema di giovani, ha ancora due anni di contratto con la Juventus, da capire dunque quale sarà il suo futuro: il club bianconero, in tutto questo, attende senza particolari ansie. La decisione sull'eventuale sostituto infatti è già stata presa: in caso di addio verrà adottata la soluzione interna, facendo ricoprire il ruolo a Massimiliano Scaglia, che tornerebbe così al vertice del settore giovanile.
Quella possibilità Roma con... Giuntoli
Per Sbravati nelle scorse settimane si era paventata anche la possibilità di un approdo alla Roma, con il club giallorosso pronto a vivere un'estate di rivoluzioni anche dal punto di vista dirigenziale. Una delle strade della rivoluzione giallorossa conduce a Cristiano Giuntoli, lo stesso dirigente che aveva puntato su Sbravati per il progetto bianconero e che lo ritiene ideale anche per una realtà come la Roma, chiamata a trovare il giusto equilibrio tra calciatori già affermati e giovani talenti da far crescere. Da capire dunque quale sarà la scelta definitiva di Sbravati, tutt'altro che convinto in questo momento di lasciare un club strutturato come la Juventus.