Juve, dalla Champions al mercato
L’hanno vestita d’opportunità, e tanto bastava. Bernardo, a 31 anni, considera stuzzicante il pacchetto bianconero, che comprende una proposta da 8 milioni di euro totali a stagione fino al 2028 con opzione per il 2029. Non male. E un avversario non banale per il Barcellona, alle prese con gli addii di lusso - fondamentali per ricavare spazio salariale -, Lewandowski su tutti. La corsa contro il tempo, ecco, può impattare non poco e aiutare fondamentalmente la Juve, a patto che quest’ultima riesca a raggiungere la prossima Champions. Quanto conta, la sfida alla Fiorentina. E poi il derby. Ché senza quarto posto sarebbe sostanzialmente inutile avanzare: non ci sarebbero le risorse.
Anche per questo, i prossimi dieci giorni e gli annessi risultati diventano necessari e determinanti, fondamentali e decisivi. In mezzo ci sarà l’incontro più atteso, quello tra l’ad Damien Comolli e Jorge Mendes, super procuratore del portoghese. È l’amministratore delegato in persona a gestire l’affare Bernardo Silva, lo stesso è accaduto per ogni parametro zero sondato, trattato, ipotizzato. Pertanto da lui, entro la fine di maggio, tutto l’ambiente Juventus aspetta una risposta.
